Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Nuova stagione, vecchi problemi.
Non si riesce proprio a capire il perché in questi ultimi anni si debba constatare l’immancabile problema dell’insabbiamento della foce del Fiora.
Certo che l’insabbiamento sia dovuto a cause naturali è fuori discussione, ma che nessuno provveda a monitorare e gestire il problema ci sembra decisamente grave.
Il Fiora, per Montalto, non è soltanto un fiume inserito in una realtà naturale ma una parte viva, dal punto di vista economico – turistico, del territorio.
Pesca professionistica, rimessaggio e turismo nautico sono e dovrebbero essere un indotto da proteggere e valorizzare dalle autorità sia comunali che regionali e quantificare i danni economici e di immagine che una colpevole disattenzione può provocare al territorio credo che sia doveroso e imperativo.
In questi ultimi anni ci troviamo con una foce al limite della navigazione, un limite che oltre che a generare insicurezza di fatto elimina un approdo per quelle imbarcazioni che potrebbero trovarsi in difficoltà considerando che il Fiora è inserito nel manuale di navigazione costiera e portuale (portolano) ed è l’unico approdo tra Argentario e Civitavecchia.
Volendo continuare a non considerare le evidenti e provate problematiche tutti saremmo moralmente complici nella eventualità di incidenti.
E’ per queste considerazioni che chiediamo un vostro forte e deciso impegno personale e istituzionale che porterà sicuramente ad una veloce soluzione del problema.
Antonio Vicari
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