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Il giornale di mezzanotte - Viterbo - L'iniziativa di Fratelli d'Italia, che quest'anno, causa Covid, non ha potuto organizzare la tradizionale fiaccolata in memoria di Borsellino - FOTO

Falcone e Borsellino sorridono, sul muro della caserma dei carabinieri…

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Viterbo – (s.m.) – Sorridono ancora, nonostante Capaci e via D’Amelio. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, adesso, guardano un pezzo di città dal muro della caserma dei carabinieri. 

Sulla recinzione del comando provinciale, in via De Lellis, da venerdì, c’è un murales che ritrae i due magistrati uccisi dalla mafia. Falcone appena chinato, dice qualcosa all’orecchio di Borsellino, come nello scatto del fotografo palermitano Tony Gentile, ormai scolpito nella storia.

Il murales dedicato a Falcone e Borsellino sul recinto della caserma dei carabinieri

Era il 27 marzo 1992. I due giudici erano a un convegno, stavano aspettando che iniziasse al tavolo dei relatori. Un momento di complicità nell’attesa, forse una battuta. Gentile ha 28 anni, lavora per il Giornale di Sicilia. Impugna la macchinetta fotografica e scatta, senza sapere di consegnare alla memoria collettiva un’immagine preziosa. Una delle ultime dei due magistrati insieme, qualche mese prima di morire. 

Il murales dedicato a Falcone e Borsellino sul recinto della caserma dei carabinieri

Il murales è stata un’idea di Fratelli d’Italia che, ogni 19 luglio – giorno dell’anniversario della strage di via D’Amelio, che uccise Borsellino e la sua scorta – organizza una fiaccolata. Iniziativa irripetibile quest’anno, per via del Coronavirus. Ma per non interrompere la tradizione il partito ha lanciato una raccolta fondi online per realizzare l’opera. 

Il comandante dell’Arma, Andrea Antonazzo, contattato dal portavoce cittadino di Fdi Vincenzo Fini, ha dato disponibilità a che il muro di cinta della caserma ospitasse il murales. Il resto lo hanno fatto trentaquattro donatori e l’estro di Luca Oroni, il ragazzo che ha realizzato il disegno sul muro.

Il murales dedicato a Falcone e Borsellino sul recinto della caserma dei carabinieri

Qualche giorno di lavoro appena. È stato terminato il 7 agosto, come annunciato su Facebook dal deputato viterbese di FdI Mauro Rotelli. Accanto ai giudici, i loro nomi e quelli della moglie di Falcone, Francesca Morvillo, e degli agenti della scorta, morti con loro il 23 maggio e il 19 luglio ’92: Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

“Vi assicuro che dal vivo è molto più bello che in foto, se potete passateci”, l’invito di Rotelli da Facebook. 


– “Il muro di cinta della caserma dei carabinieri ospiterà il murales dedicato a Falcone e Borsellino”


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10 agosto, 2020

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