Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – È incredibile come questo governo non abbia una strategia, non abbia messo in campo nessuna misura concreta per sostenere la ripresa del turismo e adesso, per motivi incomprensibili, ricomincia con le chiusure: è inaccettabile, anche perché gli operatori del settore, già massacrati da tre mesi di blocco dell’attività, verranno messi definitivamente in ginocchio.
Va bene essere responsabili e usare ogni precauzione per evitare la diffusione del Covid, ma, a fronte di un virus che, come dicono scienziati indipendenti, ha perso forza e di una situazione sanitaria tutt’altro che critica, non si può pensare di ricominciare a chiudere tutto.
La sensazione è che si agiti lo spettro del virus, per addossare ad altri responsabilità che sono solo e soltanto del governo: ci domandiamo, ad esempio, se le scuole siano state messe davvero in sicurezza, in vista della riapertura, se mai ci sarà.
Al governo e alla regione chiediamo atti concreti, per favorire (non per bloccare) la ripartenza di un settore che è il motore del Paese e che sta faticosamente riavviandosi.
Tantissimi imprenditori del comparto e dell’indotto sono sull’orlo della chiusura: se le istituzioni non faranno il loro dovere, in autunno assisteremo a una crisi sociale senza precedenti, nel Lazio, come nel resto del Paese. Conte, Speranza e Zingaretti ci pensino, prima di decidere nuove chiusure, assurde e immotivate.
Giulio Marini
Responsabile Turismo Forza Italia Lazio
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