Berlino – Alexei Navalny è finalmente atterrato a Berlino.
L’oppositore russo, finito in coma per un sospetto avvelenamento, sarà curato in Germania. La decisione è stata presa dopo un lungo braccio di ferro con Mosca: da una parte la moglie, i famigliari e l’intero entourage del 44enne, dall’altra i medici dell’ospedale russo per i quali trasferirlo sarebbe stato troppo pericoloso per le sue condizioni di salute.
Il blogger e oppositore russo si era sentito male durante un volo da Tomsk a Mosca
giovedì, e il suo aereo aveva eseguito un atterraggio d’emergenza a Omsk: il suo entourage sospetta che sia stato avvelenato con un tè che Navalny ha bevuto poco prima di partire.
Gioisce del trasferimento in Germania la moglie, che su Instagram scrive: “Grazie per la vostra perseveranza. Senza il vostro sostegno non ce l’avremmo fatta!”. “Un grande grazie per il vostro sostegno. La lotta per la vita e la salute di Alexei è appena cominciata e restano ancora molte prove da superare, ma ora almeno un primo passo è stato fatto”, ha scritto invece su Twitter la portavoce Kira Iarmych.
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