Roma – Vaccino italiano contro il Coronavirus, oggi al via la sperimentazione sull’uomo.
Saranno 90 i volontari che stamattina riceveranno una dose del vaccino messo a punto dalla ReiThera all’istituto Spallanzani di Roma.
Il passo successivo, se i test verranno superati, ci sarà a primavera. L’azienda ha una capacità produttiva di milioni di dosi e ha annunciato che darà la priorità all’Italia per la distribuzione.
“Se tutto andrà per il meglio e termineremo questa sperimentazione entro l’anno, potremmo avere il vaccino entro primavera prossima sulla base commerciale” ha detto Francesco Vaia, direttore sanitario dello Spallanzani.
I candidati alle sperimentazioni erano stati 5mila, ma di questi sono stati scelti solo quelli in perfetta salute.
Il vaccino nasce dallo studio di un adenovirus che contagia i gorilla. Nel dna del virus del gorilla viene poi aggiunta in laboratorio una sequenza artificiale, che ordina alle cellule umane infettate di produrre anche la proteina spike: la punta della corona caratteristica del coronavirus. Sarà la spike a stimolare il sistema immunitario e a creare una memoria che consentirà, in caso di contagio con il Sars-Cov-2 vero e proprio, di essere protetti.
ReiThera ha iniziato a lavorare a gennaio con fondi completamente interni. Per la fase di messa a punto del suo candidato vaccino ha investito circa 5 milioni di euro. Per le sperimentazioni ha ricevuto poi il sostegno dalla Regione Lazio (5 milioni) e dai ministeri della Salute e dell’Università.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY