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Il giornale di mezzanotte - Politica - Il commento dell'organizer Luca Bonifazi: "Se dobbiamo dialogare coi soliti noti, le nostre posizioni rimangono le stesse" - E sulla sicurezza: "Finora dalla maggioranza solo slogan"

“Alleanze libere? Per il M5s a Orte non cambia nulla…”

di Alessandro Castellani
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Luca Bonifazi

Luca Bonifazi

Orte – Alleanze coi partiti? No, grazie. Secondo l’organizer del meetup di Orte Luca Bonifazi, la nuova regola che permette al M5s di fare coalizioni coi partiti tradizionali anche alle elezioni amministrative “qui a Orte, almeno per il momento, non è applicabile”. 

“Nella sostanza per noi non cambia nulla – spiega Bonifazi -. Non abbiamo pregiudiziali nei confronti dei partiti in quanto tali, ma delle persone che negli ultimi dieci anni hanno svolto la funzione amministrativa in modo non corretto. E queste persone sono ancora tutte lì”.

Di cosa ha bisogno il M5s per una coalizione a Orte?
“Di un segnale di discontinuità rispetto al passato. Se i riferimenti della politica locale continuano a essere sempre gli stessi, cioè quelli che si siedono a tavolino facendo prima di tutto la conta dei voti, a noi non interessa la possibilità di fare alleanze”.

Quindi la nuova regola interna approvata dagli iscritti su Rousseau è inutile?
“Non è inutile, anzi. Sarebbe utile anche a Orte, se cambiasse il quadro politico in cui ci muoviamo. In altri comuni, questa nuova apertura permette di coronare un percorso di sinergie e battaglie condivise che va avanti già da anni”.

Stanti così le cose, non rischiate di rimanere troppo soli?
“In realtà noi siamo gli unici che non hanno preconcetti ideologici e quindi parliamo con persone vicine sia all’attuale maggioranza che all’opposizione. Persone insoddisfatte, che vedono in noi l’unico modo di fare una politica davvero diversa. Sicuramente giocheremo la nostra partita, il come dipenderà dagli altri schieramenti. Oggi a Orte il centrodestra è frammentato in vari pezzi, mentre il centrosinistra sembra essersi ricompattato, ma in un modo che non piace a tutti i sostenitori di quell’area”.

Nel caso ci fosse un’evoluzione di vostro gradimento, l’alleanza per voi sarebbe possibile solo col Pd?
“Le alleanze devono essere tutte vagliate e approvate dal collegio dei garanti del M5s. Detto questo, per le sinergie sul piano nazionale è chiaro che sarebbe più probabile un’alleanza col Pd, ma sul territorio la politica si valuta più per le persone che per lo schieramento politico. Come ho già detto, noi non abbiamo pregiudizi e anche all’interno dello stesso meetup ci sono sensibilità politiche molto diverse tra loro”.

Negli ultimi giorni si parla moltissimo di problema sicurezza a Orte, legato sia all’immigrazione che all’ondata di furti. Voi avete preso una posizione critica verso la maggioranza, come mai?
“Secondo noi ha ragione il comandante dei carabinieri Antonazzo: per garantire la sicurezza, servono le risorse. Se la giunta non ci rende noto che ha ottenuto dei finanziamenti per fare qualcosa di concreto, è inutile lanciare slogan sulla stampa. La sensazione è che si stia giocando una battaglia intestina per la leadership del centrodestra parlando di sicurezza e immigrazione, senza la capacità e forse neanche la volontà vera di risolvere il problema”.

Alessandro Castellani


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28 agosto, 2020

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