Yonne – Da alcuni mesi in tutta la Francia decine di cavalli vengono feriti, mutilati e qualche volta uccisi da sconosciuti. Si tratta di aggressioni al momento senza alcuna spiegazione, aumentate di recente dopo i primi casi registrati nel 2018.
La lunga serie di terribili violenze su pony, puledri e cavalli rimane ancora un mistero, ma per la prima volta la polizia francese è riuscita a diffondere l’identikit di un aggressore, entrato in azione nella notte tra lunedì e martedì nello Yonne.
Un uomo sulla quarantina, mascella squadrata, sopracciglia folte e capelli corti. Questa la descrizione fornita agli inquirenti dal proprietario del “Ranch de l’espoir”, Nicolas Demajean, svegliato in piena notte dalle grida strazianti degli animali. Insieme ad un complice, l’aggressore avrebbe compiuto atti di crudeltà gratuita sugli animali. Due pony sarebbero stati accoltellati, uno avrebbe un taglio di mezzo metro, l’altro di 25 centimetri e anche un cavallo sarebbe stato ferito con il coltello.
“Al momento non sappiamo cosa ci sia dietro – ha detto al Guardian un portavoce della polizia – Un rito satanico, o qualche macabra caccia al trofeo o una sfida su internet? Non lo sappiamo, ma è molto frustante”.
Tra i casi più strazianti quello di un puledro di 18 mesi che è stato pugnalato al cuore e mutilato di dierse parti del corpo.
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