Elezioni comunali 2020 - Civita Castellana - Yuri Cavalieri, candidato sindaco per Rifondazione comunista, illustra la sua proposta
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 Yuri Cavalieriyuri cavalieri |
Civita Castellana – (p.p.) – “Siamo gli unici che hanno un’idea chiara su ambiente, lavoro e salute”. Yuri Cavalieri, candidato sindaco a Civita Castellana (lista Rifondazione comunista) si presenta e presenta la sua proposta in vista delle amministrative di settembre. A sfidarlo Luca Giampieri (sostenuto da FdI, Lega, Forza Italia e Siamo Civita), Domenico Cancilla (Pd) e Maurizio Selli (M5s)
Chi è Yuri Cavalieri?
“Sono nato a Civita Castellana il 9 luglio del 1987 – dice -, vengo da una famiglia di sinistra e comunista. Mio padre, operaio ceramista, è stato per alcuni anni dirigente sindacale dei chimici della Cgil tornando poi a lavorare in fabbrica. Sono iscritto al circolo E. Minio di Rifondazione comunista dall’età di 19 anni e a oggi faccio parte della segreteria delo stesso circolo. Sono inoltre attivo nel comitato locale per l’acqua pubblica. A livello amministrativo, ho ricoperto nel 2019 e nel 2020 la carica di consigliere comunale per Rifondazione comunista a Civita Castellana dopo essere stato candidato a sindaco nel 2019 prendendo il 9,10%. Sono appassionato di sport e natura, ho praticato rugby per quasi 17 anni nella società locale e nel (poco) tempo che mi rimane sono attivo nella vita cittadina dove provo a dare una mano a diverse associazioni”.
Perché ha deciso di scendere in campo e candidarsi?
“In virtù del lavoro svolto in un anno e mezzo da consigliere e perché ritengo che sia doveroso per una forza di sinistra rappresentare le istanze dei cittadini e dei lavoratori, e noi vogliamo farlo con una lista popolare che sia in grado di dare voce alla massa di persone che gli altri non vogliono e non possono rappresentare”.
Quali sono le battaglie che vuole portare avanti: ci elenchi 5 priorità.
“Le battaglie che vogliamo portare avanti sono in primis quella per il lavoro usurante e per il riconosciemento della connnessione silice-cancro ai polmoni, e quella per la difesa del territorio come quella contro le attuali richieste per nuovi impianti di trattamento dei rifiuti e contro l’uso indiscriminato dei fitofarmarci, poi quella per una gestione diversa dell’acqua pubblica e contro il caro bollette, la battaglia in difesa del nostro ospedale e del sociale, e quella per la trasparenza amminsitrativa e la lotta all’evasione delle tasse comunali”.
Cosa non va a Civita Castellana?
“Civita Castellana paga la pochezza politica della giunta Caprioli e la debolezza del secondo mandato Angelelli. E’ un paese non amministrato che nell’ultimo anno è stato in balia di una continua guerra all’interno dell’amministrazione e che si combatteva a Civita ma era diretta da Viterbo. La situazione è sotto gli occhi di tutti, Civita è abbandonata, scuole, strade e servizi (cimitero in primis) sono in una situazione da terzo mondo, ci sono decine di cantieri fermi (G.Rodari, piscina comunale, belvedere Falerii Veters etc.etc.) e la politica tradizionale non riesce a produrre nient’altro che discussioni sterili”.
Chi fa parte della sua squadra?
“La nostra lista come dicevo, a differenza delle altre, è di matrice operaia e popolare, è composta da ceramisti, impiegati, partite Iva, casalinghe, pensionati, precari e studenti. E’ una lista di persone che alla politica hanno sempre dato tutto senza chiedere nulla in cambio, che si impegnano nei sindacati, nella associazioni e nella vita cittadina sempre con spirito di sacrificio. E’ una lista molto giovane con persone che vengono da tutto il mondo della sinistra e non solo di Rifondazione comunista, persone preparate che condividono la linea del Circolo sui temi del programma e sopratutto libere ed indipendenti da logiche politiche che nulla hanno a che vedere con il nostro comune”.
Perché dovrebbero votarla?
“Il mio appello al voto è rivolto a tutti i cittadini/e, non solo a quelli di sinistra, ma all’enorme massa di persone che tutti i giorni si alzano e vanno a lavorare, che vogliono un amministrazione chiara e trasparente che pensi esclusivamente al bene di Civita Castellana, a tutti quelli che vogliono e pretendono che si torni a una gestione virtuosa del territorio e della macchina amministrativa. Ecco io penso che noi con le nostre proposte radicali, ma fattibili potremmo essere in grado di dare la forza a Civita Castellana per andare nella giusta direzione, perché – conclude Cavalieri – siamo gli unici che hanno un’idea chiara su ambiente, lavoro e salute”.
Lista Rifondazione Comunista

Candidati
Paolo Abati
Gianfranco Amalfitano
Marta Annesi
Marco Bigerni
Massimo Carabelli detto Marcello
Giovanna Cavalieri
Valerio D’Ubaldo
Claudio Fiore
Linda Granatelli
Isabella Imperio
Roberto Palamides detto Lula
Raffaele Pallozzi
Francesca Pelinga
Daniela Pinardi
Roberto Pulitani
Maurizio Romani
5 settembre, 2020