Viterbo – Cane in fin di vita vicino alla ferrovia e salvato.
Si è conclusa con un lieto fine la tragica storia di un cucciolo di maremmano che stava per morire durante la tromba d’aria che si è scagliata nella zona nord di Viterbo. In molti ieri hanno assistito a scene quasi apocalittiche con lamiere che volavano, recinzioni di cemento staccate, carrelli ribaltati, tetti di capannoni scoperchiati e piante sradicate.
Lui, il canetto, era nei pressi della stazione in strada Rinaldone. Il pelo bianco diventato scuro per il fango, le zampe piegate e gli occhi socchiusi. Disteso in un piccolo lembo di terra delimitato da un muretto e una grossa lastra di cemento.
Quando due cittadini, che erano in zona per rendersi conto dei danni e dare una mano, lo hanno visto sembrava morto. Come se per lui non ci fosse più nulla da fare.
Avvicinandosi però hanno capito che non tutto era perduto.
Il cane era sofferente, ma vivo. Lo hanno accarezzato e tranquillizzato per poterlo poi prendere e mettere su una lastra di ferro per soccorrerlo.
Gli hanno dato l’acqua, ma era talmente terrorizzato da non riuscire nemmeno a bere.
Alla fine è arrivato anche il veterinario che lo ha preso in cura.
Nessuno delle persone che abitano in zona lo ha riconosciuto. Forse il vento potrebbe averlo portato lì da ben più lontano. Alla fine, però, tutto è andato bene…
Nelle vicinanze invece altri animali sono rimasti feriti o sono morti.

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