Il Cairo – Dopo cinque mesi di carcere, Patrick Zaki ha rivisto la sua famiglia.
A riferirlo il gruppo facebook Free Patrick: lo studente egiziano dell’Università di Bologna, arrestato nel febbraio del 2020 si sarebbe incontrato con sua madre. Si tratta della prima volta in oltre sei mesi che il ragazzo 29enne ha potuto vedere un membro della sua famiglia.
Patrick, stando a quanto riferito dalla madre, sarebbe in buona salute, anche se avrebbe perso un po’ di peso e il suo aspetto sarebbe cambiato leggermente: la visita avrebbe avuto un impatto positivo su di lui, anche se si è mostrato preoccupato per lo stato dei suoi studi, oltre che per la sua detenzione che ormai si prolunga di mese in mese, senza una chiara scadenza.
Patrick George Zaki era stato arrestato a febbraio scorso all’aeroporto internazionale del Cairo al suo arrivo da Bologna, dove frequenta un master all’università.
Da febbraio, si son moltiplicati gli appelli e le manifestazioni per la sua liberazione: per il governo egiziano sarebbe responsabile dei reati di minaccia alla sicurezza nazionale, incitamento a manifestazione illegale, sovversione, diffusione di notizie false e propaganda per il terrorismo.
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