Riceviamo e pubblichiamo – Apprendiamo con stupore che il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, in una recente intervista su Radio 1 ha affermato: “Preferisco medici rigorosissimi a ciarlatani che parlano della malattia e non sanno mai guarirla. Credo che sia una personalità come Monti riconosciuta a livello internazionale, la cura adatta per il nostro Paese”.
Affermazione in perfetta sintonia con la presenza di Bonanni alla presentazione del manifesto di Luca di Montezemolo “Verso la terza Repubblica” (ammesso che sia valida la prima) e che vede in Monti l’unto dal Signore per salvare l’Italia.
A questo punto, però, ci assale un dubbio: trattasi dello stesso Bonanni della Cisl, autore di reiterate proteste, di chiamate alla mobilitazione dei lavoratori contro l’operato del governo Monti, ultima delle quali prevista per il 24 novembre prossimo?
Trattasi forse di un caso di omonimia?
Bonanni, nel quale riponiamo la massima fiducia, farebbe bene a precisare, nell’interesse della Cisl e dei numerosi iscritti che credono in un sindacato che lotta per i loro diritti.
Danila Annesi
Segreteria provinciale di Lega Italia
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