Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “I numerosi incendi che nelle ultime settimane hanno interessato il territorio regionale e in particolare il quadrante sud, non vanno sottovalutati. Non solo per la giusta motivazione di carattere ambientale e di sicurezza per i cittadini, ma anche e soprattutto perché troppo spesso, le indagini della magistratura a seguito dei roghi, hanno rivelato la loro natura di origine dolosa, legata agli affari criminali delle cosche mafiose, come si evince dalle relazioni semestrali della Direzione investigativa antimafia.
A tal proposito si rende necessario ed urgente una riflessione ed un confronto nella commissione consiliare competente in materia di sicurezza, enti locali, antimafia e contrasto alla criminalità organizzata, tra le autorità politiche e non, preposte alla vigilanza e alla lotta a questo tipo di fenomeni.
Voglio augurarmi che venga presa in considerazione, in tempi brevi, la mia richiesta di convocare in audizione i sindaci dei comuni interessati dai fenomeni incendiari, il prefetto di Latina, Maurizio Falco e il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi (quali autorità provinciali di sicurezza pubblica); il direttore generale di Arpa Lazio, Marco Lupo e il presidente dell’Osservatorio regionale sulla sicurezza e la legalità Gianpiero Cioffredi.
In meno di un mese abbiamo assistito a numerosi episodi, solo gli ultimi di una lunga serie, che ci impongono di tenere alta l’asticella dell’attenzione. Lo scorso 9 agosto, un impianto di trattamento dei rifiuti sito nel comune di Aprilia è stato interessato da un incendio oggetto di indagine da parte degli inquirenti. Un altro incendio è divampato nella serata del 26 agosto nello stesso comune, a Campo di Carne. Altri episodi incendiari hanno interessato i comuni del sud pontino, in particolare Sperlonga e Fondi. Nel comune di Ardea in provincia di Roma il 20 agosto ha bruciato un deposito di pneumatici usati e pochi giorni fa lo stesso comune e in particolare il quartiere di Tor San Lorenzo è stato interessato da un maxi incendio di rifiuti e sterpaglie.
E’ evidente che occorre individuare, in sinergia con tutti i soggetti interessati, le iniziative più opportune per prevenire e contrastare la reiterazione dei fenomeni e per supportare le amministrazioni comunali sul territorio”.
Così in una nota Valentina Corrado, consigliera M5s alla regione Lazio e membro della commissione Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, partecipazione, risorse umane, enti locali, sicurezza, lotta alla criminalità, antimafia.
M5s Lazio
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