Parma – Forse qualcosa sta lentamente tornando alla normalità. Ma una normalità che dovrà comunque fare i conti con il Covid, anche nel calcio dove per la prima volta, dopo mesi di lockdown si parla di pubblico sugli spalti.
La svolta arriva da Parma. Lo stadio Tardini sarà infatti il primo impianto di serie A ad aprire le porte ai tifosi dopo l’emergenza Covid-19: lo farà domenica 6 settembre alle 17.30 per l’amichevole con l’Empoli. Mille tifosi potranno tornare nella struttura.
Gli spettatori consentiti verranno equamente divisi in due diversi settori dell’impianto, la tribuna Petitot e la curva nord. Saranno disponibili, acquistandoli on line, cinquecento biglietti per ognuno di questi due settori con relativo posto assegnato.
“Seguendo le norme stabilite dalle autorità abbiamo ottenuto la possibilità di permettere l’accesso al Tardini per l’amichevole di domenica contro l’Empoli al numero massimo di persone consentito, ovvero mille persone. Vogliamo tornare ad aprire le porte del Tardini senza limitazioni di numero, per tornare a vivere le partite del Parma tutti insieme, ma per il momento è il massimo che ci è consentito. Siamo consapevoli che la normalità non è questa, ma allo stesso tempo vogliamo cercare di fare tutto il possibile per tornare ad avervi al nostro fianco” scrive il club.
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