Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Si stanno evidenziando le difficoltà di mettere in sicurezza gli studenti in vista dell’apertura dell’anno scolastico, prevista per il 14 settembre.
Pensiamo alla mancanza di attrezzature (banchi e sedie), di collaboratori e insegnanti, alle problematiche legate al distanziamento, agli interventi di sanificazione, al trasporto scolastico e al trasporto pubblico.
Inoltre, le linee guida sono state emanate qualche giorno fa e c’è poco tempo per adeguarsi, al fine di riaprire in totale sicurezza.
Questi sono alcuni dei motivi che hanno spinto numerosi sindaci, amministratori locali e dirigenti scolastici a scrivere agli organi preposti per valutare seriamente la possibilità di posticipare l’inizio della scuola nel Lazio a dopo lo svolgimento del referendum e delle elezioni amministrative, che si terranno il 20 e 21 settembre.
Mi auguro che il presidente Zingaretti, visto che ad oggi l’assessore Di Berardino in commissione ha parlato di incontri per risolvere i problemi confermando di fatto le criticità, possa valutare seriamente la possibilità di riprendere le lezioni nel tempo utile per adeguarsi a tutte le norme, garantendo la massima sicurezza agli studenti, ai familiari e al personale.
Antonello Aurigemma
Consigliere di Fratelli d’Italia della regione Lazio
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