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Torino - I cittadini si chiedono: “Che accadrebbe se qualcuno necessitasse dell’intervento di un’ambulanza?”

Movida incontrollata, i residenti denunciano la sindaca Appendino e il prefetto

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Torino, piazza Vittorio Veneto

Torino, piazza Vittorio Veneto

Torino – Un nuovo weekend fatto di assembramenti, movida incontrollata e mancate distanze di sicurezza in centro a Torino. I residenti della città decidono di denunciarealla procura della Repubblica la sindaca Chiara Appendino e il prefetto Claudio Palomba.

I firmatari sono alcuni residenti della zona attorno a piazza Vittorio Veneto, zona centrale di Torino e luogo di appuntamento mondano. Le autorità sarebbero responsabili di “omissione d’atti d’ufficio per il mancato o insufficiente controllo ambientale, igienico e sanitario”. La situazione si sarebbe aggravata con la pedonalizzazione della zona del centro storico, avviata già da giugno.

“Che accadrebbe se qualcuno tra i residenti o tra i ‘movidari’ necessitasse dell’intervento di un’ambulanza – si chiedono i residenti -, visto che due autopompe e un’unità sommozzatori hanno stentato ad aprirsi un varco tra gente che urlava e li fischiava? Perché si continuano a tollerare assembramenti incontrollati, in cui la mascherina è un optional?”.

“Perché – proseguono – si tollera tutto ciò ad esclusivo vantaggio di un gruppetto di locali della notte cui è permesso tutto il permissibile, mentre altri bar (diurni, e forse meno protetti) vengono fatti chiudere per giorni a causa di una mascherina non indossata?”.


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9 settembre, 2020

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