Riceviamo e pubblichiamo – Il giorno 13, presso la sede della Confagricoltura Viterbo, è stato firmato il contratto provinciale per gli operai agricoli della Provincia di Viterbo.
Il contratto è stato sottoscritto da tutte le Oo.Ss datoriali e dei lavoratori del settore agricolo.
Come Fai-Cisl diamo un giudizio positivo sulla conclusione della trattativa, sia per quanto riguarda la parte economica che normativa. In un contesto così difficile, come quello attuale, accompagnato da una forte crisi della relazioni politico-sociali e da una crisi drammatica del settore agricolo in provincia di Viterbo, con tante aziende che hanno cessato l’attività e con centinaia di posti di lavoro persi, come Fai-Cisl riteniamo che tale rinnovo garantisca continuità sul terreno della tutela dei diritti dei lavoratori e di rilancio della contrattazione integrativa.
I risultati normativi e salariale garantiscono il recupero del potere di acquisto dei salari, con un incremento del 5,1 % in 3 tranches: la prima con decorrenza 1 novembre 2012 del 3,1 %.La seconda con decorrenza 1 marzo 2013 del 1% e la terza con decorrenza 1 Settembre del 1%2013.
Viene inoltre inserito un salario per obiettivi pari allo 0,4% legato alla produttività. Entro giugno 2013 le parti si impegnano alla costituzione degli Enti Bilaterali, che oltre ad integrare i trattamenti di infortunio e malattia previste, avrà le seguenti finalità: monitorare il mercato del lavoro, finalizzato a promuovere l’incontro domanda offerta e la formazione professionale continua; favorire l’inserimento dei lavoratori immigrati; sviluppare le relazioni sindacali per la corretta applicazione contrattuale; creare e gestire la formazione professionale agricola; monitorare la sicurezza nei luoghi di lavoro; monitorare la “banca delle ore”; individuare nuove forme di intervento assistenziale a favore a favore dei lavoratori e delle loro famiglie.
Il segretario generale
Fai-Cisl settore Agroalimentare
Claudio Tomarelli
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