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Cronaca - Si è spenta a 96 anni

È morta Rossana Rossanda, fondatrice del Manifesto

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Rossana Rossanda

Rossana Rossanda

Cronaca – La fondatrice del Manifesto Rossana Rossanda si è spenta nella notte. Aveva 96 anni. A darne la notizia della morte è lo stesso quotidiano, che annuncia anche che martedì uscirà nelle edicole con un numero a lei dedicato.

Giornalista, scrittrice e intellettuale, Rossana Rossanda è nata a Pola nel 1924. Antifascista della prima ora, durante la seconda guerra mondiale si è unita alla Resistenza e, al termine del conflitto, si è iscritta al Pci. In breve tempo Rossana Rossanda è stata nominata da Togliatti responsabile della politica culturale del partito comunista e nel 1963 è stata eletta per la prima volta alla camera dei deputati.

Presto, però, Rossanda comincia ad assumere posizioni fortemente critiche nei confronti del “socialismo reale” dell’Urss e del blocco sovietico e sull’onda delle contestazioni studentesche fonda nel 1969, insieme ad alcuni collaboratori, la rivista “il Manifesto”, quotidiano dal 1971.

Un giornale che si inserisce a pieno titolo nello schieramento comunista, ma in contrasto con la linea maggioritaria del Pci. La separazione tra il partito comunista e Rossana Rossanda si consuma definitivamente nel 1969, a seguito della forte condanna da parte della giornalista dell’invasione sovietica della Cecoslovacchia. Sia come giornalista che come scrittrice, Rossana Rossanda ha rivolto sempre una grande attenzione ai movimenti operai e alle lotte femministe.

Molti i messaggi di cordoglio da parte del mondo della politica e del giornalismo. “Addio a Rossana Rossanda, la ragazza del secolo scorso – scrive Nicola Zingaretti su Twitter -. Ci ha insegnato il valore del dissenso e del pensiero critico. Ci lascia una grande eredità: che cultura e politica non possono essere mai disgiunti, che libertà individuale, giustizia sociale e uguaglianza avanzano insieme”. Il ministro dell’economia Roberto Gualtieri scrive: “Partigiana, intellettuale dal fervido spirito critico, sempre impegnata in politica. Il suo sguardo lucido, mai convenzionale, sul mondo ci mancherà. Addio ragazza del secolo scorso”.


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20 settembre, 2020

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