Riceviamo e pubblichiamo – Ed anche quest’anno siamo arrivati alla fine della rassegna di teatro amatoriale Premio Città di Viterbo. Giunti alla diciassettesima edizione, matura ma non ancora maggiorenne, la kermesse ha mantenuto alto il profilo dei partecipanti facendo ridere e riflettere il pubblico che ha costantemente riempito la sala del San Leonardo la domenica pomeriggio.
Con la partecipazione de “compagnia della notte” proveniente dalla Svizzera domenica 25 novembre alle ore 17,00 il Festival Internazionale chiuderà quindi (per quest’anno) i battenti.
La compagnia è stata invitata dalla Coepta (Confederazione Europea per il Teatro Amatoriale) e si esibirà sul palco del San Leonardo con lo spettacolo “Dove suonano i comignoli” di Gianni Lamanna che ne cura anche la regia. La provenienza della compagnia potrebbe far temere ma.. niente paura! Lo spettacolo è interamente in italiano e quindi godibilissimo.
Uno testo intenso, che si svolge in due atti in cui si raccontano storie diverse: ogni storia, illustrata attraverso il linguaggio del teatro/danza rappresenta un continente o un’area del nostro globo terrestre nei quali i modi di vivere e pensare sono accomunati dal tema dell’altrove.
E da qui a chiedersi: dove suonano i comignoli? E perché e come suonano? La risposta potrebbe essere, appunto, “altrove”
Un “altrove” come luogo dove non siamo o dove vorremmo essere o dove non vorremmo mai essere, un luogo della nostra fantasia, una sorta di “isola che non c’è” o che magari c’è!
Nel fumo dei comignoli si condensano immagini che producono personaggi e che ci parlano…. ed anche loro, quei personaggi, spesso non sono nei luoghi in cui vorrebbero trovarsi.
Uno spettacolo quindi divertente, sicuramente fantasioso, immaginario, incorniciato da musica e danza.
L’autore-regista Gianni Lamanna calca dal 1983 le scene dei teatri della nostra Penisola e, dal 1992 insegna presso la scuola civica di teatro nella Città di Sondrio in Valtellina.
Negli anni affina le doti registiche e di drammaturgo. Determinante è la sua esperienza laboratoriale in carcere con i detenuti di S. Vittore ed il penitenziario di Opera. Si distingue per le sue regie con gruppi teatrali nelle città di Monza, Sondrio, Milano, Biella e Lugano.
Importanti e significativi sono stati i suoi studi per “Gilgamesh”, “Orlando Furioso”, “La ballata del vecchio Marinaio”. Con il gruppo “La compagnia della notte” di Sorengo (Svizzera) collabora fin dal 2009.
Appuntamento quindi per domenica 25 novembre con inizio alle ore 17,00 al Teatro San Leonardo con “Dove suonano i comignoli” e per la serata più attesa dalle compagnie intervenute al XVII Premio Città di Viterbo.
Premio Città di Viterbo
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