– Domenica 25 novembre alle 17.30, la Libreria dei Salici, in via Cairoli 35 a Viterbo, ospiterà nel proprio salotto letterario “saliceMente”, Fabio Stassi autore di “L’ultimo ballo di Charlot” edito da Sellerio, “romanzo protagonista del Salone di Francoforte 2012. Un successo italiano presto tradotto in tutto il mondo.”
La presentazione del libro verrà condotta da Antonello Ricci e accompagnata dal reading di Alfonso Prota.
“Dall’inizio alla fine del racconto – dice Ronè Sperduti direttore Artistico di saliceMente – riesci ad immergerti, perdendo la cognizione di tempo e luogo, vieni travolto da emozioni molto forti e provi la sensazione di accompagnare il protagonista attraverso il suo mondo fatto di avventura, sentimento, lacrime e risate. Quando arrivi alle ultime pagine vorresti che non finisse, che non ci fosse un ultimo capitolo e che fosse possibile fermare il tempo per continuare a provare quell’emozione a lungo… purtroppo l’ho divorato in soli 2 giorni!”.
L’ultimo ballo di Charlot racconta la vita di Charlie Chaplin riletta dal punto di vista dell’autore, in cui lo stesso immagina storie che trasformano la biografia del protagonista in una concezione letteraria fatta di menzogne similissime al vero.
Come in un montaggio cinematografico, sei rulli che descrivono il percorso di vita dell’artista, sin dalla prima adolescenza inglese tra povertà e circo fino all’ascesa d’oltreoceano del celeberrimo attore, Charlot, cui a tutti ha mostrato la magia della danza nel cinema.
Il romanzo si compone di due dialoghi immaginari, quello in cui Charlie Chaplin racconta la sua vita al proprio figlio molto giovane scrivendogli una lettera, e quello in cui l’artista Charlot ormai a 82 anni combatte la morte utilizzando l’incanto della comicità.
E’ proprio su quest’ultimo concetto, quello della morte , intesa come la tristezza umana creatrice dell’arte e della fantasia , su cui si incentra il romanzo. Una lotta estenuante tra la gioia ed il dolore , che in fondo sono le emozioni primordiali che accompagnano quotidianamente l’uomo.
Charlie Chaplin disse “Un giorno senza sorriso è un giorno perso”, e Fabio Stassi nel suo sorprendente libro, come in una favola, ci ricorda come il protagonista riesca a sopravvivere e rinviare la morte facendola ridere.
Questa storia, che tra le sue righe può nascondere alcuni tratti autobiografici dell’autore, appartiene a quella che potrebbe essere definita la “Trilogia delle Americhe”, iniziata da “E’ finito il nostro carnevale” e proseguita con “La rivincita di Capablanca” , e si conclude proprio in quell’America dove l’invenzione del cinematografo ha regalato a tutti la speranza di un “Mondo Nuovo”.
Così Matteo Nucci sul venerdì della Repubblica del 16 novembre: “L’inventore del cinematografo. Un Arlecchino nero di pelle e vestito di nero, un ignoto lavoratore del circo innamorato per sempre della sua donna perduta. La favola che accompagnerà i lettori fino all’ultimo ballo di Charlot.”
Fabio Stassi, di origini siciliane, vive a Viterbo e lavora a Roma come bibliotecario. E’ autore di tre romanzi “Fumesteria” (2006, Premio Vittorini per il miglior esordio), “E’ finito il nostro carnevale” (ed. Minimum Fax 2007), “La rivincita di Capablanca” (ed. Mimimum Fax 2008, Premio Palmi e Premio Coni 2009). Ha scritto inoltre “Holden, Lolita , Zivago e gli altri. Piccola enciclopedia dei personaggi letterari 1946-1999” ( ed. Mimimum Fax 2010). Con questa casa editrice ha partecipato nel 2009 all’Antologia “Articolo 1. Racconti sul lavoro”.
In chiusura un intervento musicale di Maria Laura Ronzoni accompagnata da Andrea Rodo alla chitarra. La cantautrice e compositrice già conosciuta in ambito nazionale introdurrà il suo album “Calliope”. Prossimamente verrà organizzato un’evento nel quale ci sarà la Presentazione dell’album completo.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY