Viterbo – (g.f.) – “Un’oasi di pace a La Quercia”. È mattina presto quando il sindaco Giovanni Arena fa un sopralluogo al giardinetto con tanto di opera dedicata a don Dante, morto a settembre 2019 all’età di 97 anni.
Luogo tranquillo, fortemente voluto da chi vive in zona, anche per ricordare il vescovo di Albano, nato nel 1922 nella frazione di Viterbo. L’oasi di pace, non a caso in piazza della Pace.
Il primo cittadino è arrivato per vedere alcuni accorgimenti, qualche ritocco, dopo l’inaugurazione della scorsa settimana.
“Era una zona nell’abbandono – spiega Arena – solo fango e alberi coi rami che toccavano terra. L’idea è nata da persone del posto, con l’obiettivo di dedicare uno spazio a don Dante. Avevo promesso che l’avremmo realizzato e in poco tempo ci siamo riusciti”. Manca ancora qualcosa. Dettagli.
“L’illuminazione è da completare, qualcosa da sistemare nel verde”. Mentre gira attorno all’opera di Viera Danielli, quattro pannelli che insieme formano una croce, arriva gente.
Raccontano di persone arrivate nel fine settimana anche da Albano. “Penso che chi ha conosciuto don Dante – osserva Arena – verrà in questo posto, anche per un minuto di raccoglimento, in ricordo di una figura così importante”.
Dante Bernini è stato una figura significativa della chiesa, presidente della commissione Giustizia e Pace della Conferenza Episcopale Italiana e ha fatto parte della Commissione delle conferenze episcopali della Comunità Europea. Nel giardinetto, alcune panchine, posizionate sotto gli alberi. Sono nuove.
Poco distante c’è una fontanella. Va sistemata. Arena ha preso nota.
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