Bruxelles – “Procedura di infrazione contro la Gran Bretagna, ha violato gli accordi per l’uscita dall’Unione”.
La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione nei confronti del Regno Unito per la violazione da parte di Londra del patto di divorzio sulla Brexit.
Sotto “accusa” ci sarebbe la legge sul mercato interno, che non rispetterebbe in più parti l’accordo di ritiro dall’Ue.
Ad annunciare la misura contro Londra è stata la presidente dell’esecutivo comunitario, Ursula von der Leyen. “La Commissione europea ha inviato oggi al Regno Unito una lettera di messa in mora per aver violato i suoi obblighi ai sensi dell’accordo di recesso – ha spiegato la presidente della commissione europea –. E’ l’inizio di un procedimento formale di infrazione contro il Regno Unito che ha un mese per rispondere alla lettera di oggi”.
Il procedimento è ancora possibile perché l’uscita ufficiale di Londra dall’Unione è il 31 dicembre.
“Avevamo invitato il Regno Unito – ha aggiunto Von der Leyen – a rimuovere le parti problematiche della legge sul mercato interno entro la fine di settembre. Questa legge è per sua natura una violazione dell’obbligo di buona fede contenuto nell’accordo di ritiro. In più, se adottata così com’è, sarebbe in piena contraddizione con il protocollo sull’Irlanda e l’Irlanda del Nord. La scadenza è passata ieri e le parti problematiche della legge non sono state rimosse”.
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