– Ieri le prove generali di fila, oggi si va in scena. Le primarie entrano nel vivo e dopo una giornata a piazza delle Erbe dove in molti si sono registrati, dalle otto e fino alle venti si passa a piazza del Teatro, dove quattro seggi accolgono i viterbesi che vogliono scegliere il candidato premier per il centrosinistra.
Sono le primarie Pd, che mettono a confronto Bersani, Tabacci, Puppato, Vendola e Renzi. Nel capoluogo, come in tutti gli altri comuni della Tuscia la macchina organizzativa democratica si è messa in moto, con un primo risultato.
Si stima che siano circa settemila nella Tuscia le iscrizioni di chi, volendo accelerare i tempi si è già presentato fornendo i propri dati, sottoscrivendo l’appello “Italia bene comune” e versando la quota di due euro. Per chi non lo avesse ancora fatto, nessun problema.
Ai seggi si può votare e iscriversi allo stesso tempo. Basterà soltanto avere un po’ di pazienza. Probabili code sono possibile, effetto collaterale di un’affluenza che anche nella provincia di Viterbo si preannuncia particolarmente intensa. Per votare occorre essere maggiorenni, cittadini italiani, europei residenti in Italia o d’altri paesi, purché in possesso di permesso di soggiorno regolare e carta d’identità.
A Viterbo i seggi sono piazza del Teatro, dove sono previsti due riservati a chi si è già iscritto, oltre a una postazione per avere informazioni. A Bagnaia in piazza XX settembre (compresa La Quercia), a Grotte Santo Stefano in piazza Unità d’Italia e a San Martino e Tobia nei locali della ex circoscrizione in piazza Mariano Buratti. A Montefiascone i seggi sono in una sala d’hotel in piazzale Roma, ad Acquapendente alla biblioteca, a Capranica presso la sede Cisl, a Civita Castellana nella sala Pablo Neruda, a Montalto di Castro all’ufficio del turismo, mentre a Pescia Romana all’info shop. A Orte in un locale privato in via Matteotti 49 e a Orte Scalo in biblioteca.
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