Roma – Caso Willy, in arrivo Daspo e pene più severe per risse davanti ai locali.
Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese vorrebbero introdurre nel decreto sicurezza un inasprimento delle pene per il reato di rissa e il Daspo dai locali pubblici per chi sia stato denunciato o condannato per atti di violenza fuori da un locale.
I ministri starebbero valutando il provvedimento dopo il violento pestaggio e omicidio di Willy Monteiro Duarte, il 21enne ucciso fuori da una discoteca a Colleferro in provincia di Roma.
Quella a cui si sta pensando è una sorta di “norma Willy”. I ministri starebbero valutando un aumento delle pene per chi ha partecipato a una rissa, facendo salire la multa da 309 a 2000 euro.
Con il testo potrebbe anche essere introdotta la reclusione, nel caso in cui si provochi il ferimento o la morte di qualcuno, da un minimo di sei mesi a un massimo di sei anni. Ora, per lo stesso reato, le condanne vanno da tre mesi a cinque anni.
Inoltre per i protagonisti di disordini o di atti di violenza il questore può disporre il Daspo da specifici locali o esercizi pubblici. In caso di violazione ci sarebbe la reclusione fino a due anni e una multa fino a 20mila euro.
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