Viterbo – (g.f.) – “A un consigliere o a un assessore la delega per la lotta alla droga”. Lo chiede la Lega. L’argomento è serio. Educare i giovani, sensibilizzare sull’abuso di alcol e prevenire l’uso di stupefacenti.
Partendo da episodi che si sono verificati a già riprese nel centro di Viterbo.
I consiglieri leghisti in comune hanno una proposta, presentata in quarta commissione da Valter Rinaldo Merli e votata da tutto il centrodestra. L’opposizione era assente.
Chiede di mettere in atto politiche di prevenzione, in particolare per le fasce più deboli e istituire un osservatorio su droghe e dipendenze patologiche. Con qualcuno che se ne possa occupare, consigliere comunale o assessore. Criteri su come individuarlo, da definire.
Primi firmatari della proposta sono Paola Bugiotti e Valter Rinaldo Merli. Tutto parte dagli ultimi episodi di cronaca avvenuti in città, come ha spiegato quest’ultimo in quarta commissione.
“L’accoltellamento a via Valle Piatta – ricorda Merli – con il ragazzo ancora in ospedale e in condizioni serie, o l’aggressione in via della Pettinara, l’uomo aggredito da due ragazzi, che si trova in coma farmacologico, ma anche l’omicidio di Norveo Fedeli e i tanti fatti di cronaca, avvenuti a Viterbo o in altre città. Vogliamo porre l’attenzione del consiglio su questo gravoso problema”.
Lo scorso 8 settembre il sindaco Arena era intervenuto. “Portando l’attenzione sull’abuso da parte di giovani di alcol e droghe – continua Merli – maggioranza e opposizione, senza colore politico, si sono ritrovati sulla stessa lunghezza d’onda: combattere insieme questa piaga sociale”.
Non se ne può solo parlare, sostiene Merli, bisogna agire e la Lega ha la sua ricetta. Un delegato che si occupi del tema, ma anche un osservatorio comunale su droghe e dipendenze patologiche, campagne d’informazione e sensibilizzazione. Finanziato tutto con un capitolo in bilancio.
Ma il bilancio è stato approvato, fa notare Giulio Marini (FI). Servirà un emendamento.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY