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Politica - Intervengono Alessandro Pontuale, Roberto Sbarra, Valentina Nocera e Alessandro Cuzzoli di Fratelli d'Italia

“Il centro storico deve ritornare ad essere il cuore pulsante di Caprarola”

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Caprarola

Caprarola

Caprarola – Riceviamo e pubblichiamo – Il centro storico è il luogo di incontro tra memoria e futuro, il luogo dove la parola integrazione si concretizza nelle famiglie che vivono una a fianco a l’altra, è il luogo dove popoli diversi condividono lo stesso pianerottolo di casa.

I bambini che corrono per i vicoli sono la linfa vitale che parte dalle radici piantate, solide, nella nostra storia e si diffonde fino ai rami più alti di questo meraviglioso albero della vita che noi con orgoglio chiamiamo casa. Una casa che è sempre stata aperta a tutti coloro che hanno voglia di vivere con onestà, nel rispetto di tutti e che con impegno vogliono continuare a scrivere la storia di Caprarola grazie al duro lavoro, come ci hanno insegnato a fare le generazioni passate e come ci vantiamo di insegnare a nostri figli.

La vera integrazione passa anche, se non soprattutto, dalla cura e dalla valorizzazione del centro storico, perché ritorni a vivere e sia la casa di tutti coloro che nel rispetto del nostro passato vogliano costruire con noi ed insieme a noi un futuro migliore.

Quindi quello che è successo a Caprarola sabato notte scorso non può essere accettato, non può lasciarci indifferenti. Non è un problema di razze, di etnie. Purtroppo invece da anni il problema del centro storico di Caprarola è un problema di sicurezza, di trascuratezza. Bene, benissimo, il recupero dell’ex cinema convertito in moderno teatro ma questa isolata iniziativa, peraltro avvita ben oltre 20 anni fa, rischia di diventare un bellissimo, grande “zerbino” dove nascondere la polvere, tanta polvere.

Che il centro storico di Caprarola versi in queste condizioni non lo diciamo noi, lo dicono le persone che lo abitano, che lo vivono. Famiglie di italiani ma anche di stranieri per bene che si sono integrati, che lavorano e che sostengono con la loro fatica l’economia del nostro centro. Sono anni che invitiamo l’amministrazione, il sindaco Stelliferi, a mettere in atto mirate e concrete misure che contrastino questo stato di cose.

Abbiamo proposto di istituire un vero e proprio servizio di videosorveglianza, fatto come si deve, una vera e propria cabina di regia, con operatori in servizio H24. Una capillare rete di videocamere che coprano tutto il territorio, non soltanto il centro storico. Seguendo l’esempio di Venezia. Un servizio che oltre a garantire la sicurezza negli orari più sensibili permetterebbe di assicurare la tranquillità durante gli spostamenti dei più piccoli, di evitare atti vandalici e seguire la buona pratica del conferimento dei rifiuti. Inoltre abbiamo sollecitato più volte anche un potenziamento, un adeguamento, dell’illuminazione pubblica all’interno dei vicoli del centro storico. Invece dopo anni di appelli caduti nel vuoto ci troviamo in queste condizioni (una bomba ad orologeria) e come se non bastasse con un Servizio di Polizia Municipale ridotto ai minimi termini.

Il centro storico deve ritornare ad essere il cuore pulsante di Caprarola, la casa di tutti coloro che si sentono caprolatti indipendentemente da dove sono nati e che voglio vivere nel rispetto degli altri e delle leggi e non un luogo dove si rischia di morire accoltellati il sabato sera.

Fratelli d’Italia – Caprarola
Alessandro Pontuale
Roberto Sbarra
Valentina Nocera
Alessandro Cuzzoli


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6 ottobre, 2020

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