– Unindustria: “Intollerabile il ritardo dei pagamenti”.
L’associazione vicina al gruppo San Raffaele e ai pazienti delle strutture sanitari di Cassino e Viterbo che rischiano la chiusura.
Unindustria infatti esprime “forte preoccupazione per la situazione di grave crisi di molte imprese sanitarie accreditate del Lazio che vedono aggravarsi le proprie difficoltà per i ritardi dei pagamenti regionali“.
Da qui l’appello a intervenire. “Sollecitiamo ormai da molto tempo la Regione Lazio affinché fornisca, alle necessarie riforme del sistema sanitario regionale, il supporto di una chiarezza sui conti che ancora non c’è, come testimoniano i richiami del tavolo interministeriale che non sblocca i finanziamenti per la Regione“.
L’associazione ha manifestato vicinanza alle strutture sanitari di Viterbo e Cassino a rischio chiusura inviando un appello a Bondi. “E’ proprio in questo ambito – aggiunge – che si inserisce la chiusura annunciata dal gruppo San Raffaele delle cliniche di Cassino e di Viterbo. Unindustria manifesta solidarietà al gruppo San Raffaele e ai pazienti che perderanno due tradizionali centri di servizio sanitario. Confidiamo nella competenza del commissario Bondi affinché acceleri la soluzione di questa vicenda, scongiurando tensioni sociali di cui la Regione Lazio non ha bisogno”.
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