Washington – Gli Stati Uniti lanciano un’azione antitrust contro Google.
L’accusa ipotizzata per l’azienda sarebbe quella di abuso di posizione dominante. Il procedimento, presentato oggi presso un tribunale federale di Washington, rappresenta una della più importanti azioni antitrust degli ultimi decenni.
Secondo il Wall Street Journal, l’accusa ipotizzata dal Dipartimento di giustizia americano sarebbe quella di una condotta anticoncorrenziale per preservare i monopoli nella ricerca e nella pubblicità digitale. Il Dipartimento di giustizia sosterrà l’ipotesi che Google abbia mantenuto la sua posizione dominante attraverso una rete illegale di accordi commerciali esclusivi con il fine di escludere i concorrenti.
Stando sempre al Wall Street Journal, Google avrebbe affermato che il suo vantaggio competitivo deriva dall’offerta di un prodotto che miliardi di persone scelgono di utilizzare ogni giorno.
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