Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il comitato sul piede di guerra - Stamattina manifestazione a Roma

“San Raffaele, serve una soluzione immediata”

Condividi la notizia:

Riceviamo e pubblichiamo – La manifestazione di oggi sotto la Regione Lazio in via Garibaldi contro la chiusura delle 2 strutture del gruppo San Raffale di Roma, il San Raffaele Cassino e Villa del Buon Respiro a Viterbo si è conclusa poco più di 2 ore fa. Sono stati necessari da parte dei lavoratori, dei pazienti e dei loro familiari tre lunghi blocchi del traffico sulla via Cristoforo Colombo per far sì che si aprisse il tavolo di trattativa tra l’azienda San Raffaele spa ed il commissario Bondi.

I vertici aziendali sono stati ricevuti presso il ministero dell’Economia e Finanza dove il commissario Bondi era impegnato per la sua attività istituzionale. Ci è stato riferito che il commissario Bondi avrebbe acquisito tutta la documentazione riguardante la vicenda del San Raffaele, documentazione peraltro più volte trasmessa agli uffici regionali senza sortire ad oggi alcun risultato.

Ci hanno riferito dell’impegno assunto dal commissario Bondi ad incontrare nuovamente i vertici aziendali per metà della prossima settimana.

Precedentemente, attraverso il direttore dell’assessorato regionale alla Salute, si era già impegnato ad incontrare la prossima settimana i sindaci della provincia di Frosinone, la Consigliere regionale Idv Tedeschi , il consigliere regionale Pdl Battistoni, alcuni consiglieri provinciali di Viterbo, e le organizzazioni sindacali dei lavoratori affiancate da tre nostri delegati.

Intanto il tempo scorre e la chiusura delle prime 2 strutture si avvicina ed incombe la chiusura delle rimanenti strutture del Gruppo San Raffaele.

Il comitato per la difesa del San Raffaele ricorda al Commissario Bondi come la situazione sia gravissima e vicina ad un punto di non ritorno.

Tra 9 giorni 700 di noi saranno senza lavoro e presto altri 1300 lavoratori direttamente impiegati e tremila dell’indotto potrebbero essere senza lavoro.

Il comitato ricorda che stanno per venire meno 5000 prestazioni giornaliere a pazienti con gravi disabilità tra i quali molti in età evolutiva o in età molto avanzata, a malati teminali etc. tra prestazioni ospedaliere, residenziali, semiresidenziali ed ambulatoriali.

Il comitato ricorda al commissario Bondi che la salute ed i lavoro sono due dei diritti sanciti dalla costituzione inviolabili.

Il Comitato non abbasserà la guardia e vigilerà molto attentamente.

Non c’è più tempo per attendere l’esito di tavoli tecnici infiniti e per questo il comitato chiede al commissario una immediata soluzione del problema finanziario che sta uccidendo il Gruppo San Raffaele e con esso la nostra speranza di una vita dignitosa per noi ed i nostri figli.

Il Comitato si riserva ulteriori azioni di lotta.

Comitato per la difesa del San Raffaele


Condividi la notizia:
29 novembre, 2012

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/