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Anche tu redattore - La segnalazione di Lanzo Santi: "Cantiere promesso dal 2018 e mai iniziato"

Il mistero del marciapiede fantasma di Ponte dell’Elce…

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Viterbo - Il punto in cui termina il marciapiedi di Ponte dell'Elce

Viterbo – Il punto in cui termina il marciapiedi di Ponte dell’Elce

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – C’era una volta a Viterbo, una splendida cittadina medievale, un bel quartiere: Ponte dell’Elce.

Gli abitanti erano molto felici, potevano portare i bambini nel parco giochi, passeggiare tranquillamente nelle strade (tanto le auto non sfrecciavano a tutta velocità, soprattutto la sera!), consumare merendine o altri snack lungo il tragitto (tanto c’erano molti cestini dove gettare gli involucri: solo due e all’inizio del quartiere, a volte anche strapieni). 

Potevano anche portare i cani a spasso nelle molteplici aree verdi (in particolare il nuovo parco con la statuetta della Madonna dove i lampioni erano sempre spenti e l’erba sempre alta, dove mancavano panche per sedersi e cestini per i rifiuti e per deiezioni canine, che in realtà mancavano in tutto il quartiere).

Inoltre, il quartiere era pieno di parcheggi pubblici, a tal punto che alcune vetture erano parcheggiate in divieto di sosta, soprattutto in prossimità di incroci o di uscite dai garage, limitando la visuale. I più corretti parcheggiavano sul prato (che tuttavia più che un prato spesso sembrava una foresta, per via l’altezza dell’erba).

C’era anche il bus con le sue (ben poche) corse giornaliere.

Insomma, non mancava nulla a Ponte dell’Elce. A pensarci bene però qualcosa mancava.

Infatti, una volta arrivati all’incrocio con la Cassia, qualunque pedone, armato di tanta buona volontà e fiducioso di poter macinare chilometri, poteva accorgersi che non c’era un marciapiede che gli consentisse di percorrere 400 metri in sicurezza per recarsi nel centro cittadino.

Purtroppo quando sorse Ponte dell’Elce, ormai 10 anni fa, nessuno si assicurò che insieme alle case venisse realizzato anche un marciapiede di collegamento al centro cittadino, infrastruttura essenziale. Che sbadati!

A questa mancanza, però, presto si volle porre rimedio con la costruzione postuma dell’opera.

Dopo molti anni, da palazzo dei Priori partirono i primi proclami: il cantiere sarà aperto al massimo per la fine del 2018; anzi no, entro l’estate del 2019 e comunque entro la fine dell’anno…

Passava il tempo e finalmente lo scorso mese di agosto l’ultimo annuncio: entro il prossimo settembre l’avvio dei lavori da parte della ditta che si è aggiudicata l’appalto!

Siamo alla fine di ottobre e il cantiere per la realizzazione del marciapiede resta un mistero: il mistero del cantiere fantasma.

Lanzo Santi


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26 ottobre, 2020

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