– Viterbo dice no alla pena di morte e aderisce alla Giornata Internazionale delle Città per la vita – Città contro la pena di morte che, giunta alla sua undicesima edizione, si celebra ogni 30 novembre per ricordare la prima abolizione della pena capitale a opera di uno stato, il Granducato di Toscana, avvenuta il 30 novembre 1786.
All’iniziativa, promossa dalla Comunità di S. Egidio, dal 2002 hanno aderito 69 capitali, 1587 città di 88 paesi.
“E’ necessario sottolineare – dichiara il sindaco Giulio Marini – con l’appoggio totalmente condiviso e le iniziative utili il percorso fondamentale di rifiuto e abolizione della pena di morte nel mondo. Bisogna stimolare la coscienza collettiva ed è grazie a campagne come questa che gli obiettivi si raggiungono più facilmente. La pena capitale è una inaccettabile violazione della dignità dell’uomo. Grandi passi sono stati compiuti negli ultimi anni e in America ben 17 stati dell’Unione sono diventati abolizionisti. Meritevole l’azione ripetuta dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che dal 2007 invita a una moratoria universale con l’obiettivo di arrivare a una definitiva abolizione della pena di morte”.
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