Roma – Ha cercato di raggirare la chiusura nei weekend dei negozi dei centri commerciali facendo entrare i clienti da una porta di servizio sul retro.
È successo nel quartiere Tor Bella Monaca di Roma, dove nella giornata di ieri gli agenti della polizia locale insieme con i carabinieri hanno individuato un commerciante che, con un escamotage, violava alcune misure previste dall’ultimo Dpcm.
Il negozio teneva infatti abbassata la serranda che dava sul lato della strada, in modo da far credere che l’attività fosse effettivamente chiusa. I clienti venivano fatti entrare da una porta di servizio sul retro adibita a uscita d’emergenza, raggiungibile dal garage del centro commerciale.
Ma il suo tentativo di raggirare le misure del Dpcm senza incorrere in sanzioni è andato male. Durante un controllo per verificare il rispetto delle disposizioni emanate in materia di Coronavirus, gli agenti della polizia locale e i carabinieri hanno individuato il negozio.
All’interno dell’esercizio sono stati trovati alcuni clienti e un’attività di vendita in pieno svolgimento. Nei confronti del gestore del negozio, un romano 56enne, è stata applicata una sanzione pecuniaria di 400 euro ed è stato eseguito anche il provvedimento di chiusura provvisoria del punto vendita per 5 giorni.
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