Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Sora - La foto della salma inviata dall'agenzia funebre alla famiglia ha rivelato lo scambio di identità

Viene dato per morto, ma era vivo in ospedale e faceva colazione in reparto

Condividi la notizia:

Funerali

Funerali

Sora – L’ospedale comunica alla famiglia la morte del loro parente. Ma il morto non era lui.

A Sora, in provincia di Frosinone, un uomo, ricoverato all’interno dell’ospedale, è stato dato per deceduto. Sono stati avvertiti i familiari e si stavano già organizzando le esequie funebri, quando si è scoperto che l’uomo, dato per morto, in realtà era vivo.

La scoperta avviene quando la ditta invia alla famiglia la foto della salma, che non assomigliava al loro parente. Per verificare l’identità del deceduto, si cerca una ferita di guerra. La mancanza della ferita attesta lo scambio di identità. Le restrizioni anti-Covid avevano impedito che la famiglia potesse vedere la salma prima dell’agenzia funebre.

Ancora in ospedale, l’uomo stava facendo colazione a letto nel suo reparto.


Condividi la notizia:
9 novembre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/