Viterbo – Un’emergenza nell’emergenza.
Il Coronavirus ha generato anche un’impennata di richieste di bombole di ossigeno, che iniziano a scarseggiare. Pure nella Tuscia.
E la mancanza dei fusti ha fatto scattare l’allarme. “Riconsegnateli immediatamente alle farmacie – è l’appello che arriva dalla protezione civile di Orte -. Le forniture esterne scarseggiano e la richiesta da parte dei malati è alta”. Hanno bisogno dell’ossigeno alcune persone che hanno contratto il Covid e i malati cronici.
“Riportate le bombole vuote – afferma l’assessore alla sanità del comune di Nepi, Claudio Ciavatta – nelle farmacie per permettere al personale di riempirle e darle a chi ha necessità”. Saranno ricaricate e rese nuovamente disponibili nel circuito distributivo.
Il comune di Vasanello lo dice con chiarezza: “Riportare in farmacia le bombole di ossigeno non più in uso o esaurite è un dovere etico e buon senso civico”.
Raffaele Strocchia
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