Roma – “Nella odierna Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali il pensiero e la gratitudine del paese sono rivolti al sacrificio degli uomini e delle donne che, consci dei rischi ai quali andavano incontro, con coraggio e silenziosa abnegazione hanno sacrificato la propria vita per la difesa della pace e per l’affermazione dei diritti umani”. Inizia così il messaggio che il presidente Mattarella ha inviato oggi al ministro, in occasione della “Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali” al ministro della difesa Lorenzo Guerini.
“Il nostro paese è parte integrante e promotore della comunità internazionale che si impegna costantemente per la pacificazione e la stabilizzazione di aree geografiche travagliate da conflitti e per contrastare ogni forma di terrorismo, consapevoli che il bene prezioso della libertà va conquistato giorno dopo giorno, tutti insieme, perché non può realizzarsi senza una piena condivisione tra i popoli”.
“I militari e i civili che operano con ammirevole spirito di servizio nelle missioni di pace e umanitarie, rese ulteriormente difficili dalla grave pandemia che affligge oggi la società globale, sono la prova tangibile del senso di responsabilità e di dedizione al bene comune. Questo prezioso momento di ricordo sia fonte di riflessione e di rinnovato impegno di solidarietà, nella corrispondenza al vincolo morale rappresentato da quanti sono caduti”
“Ai familiari – ha concluso il presidente Mattarella -, che portano su sé stessi l’angoscia e la tristezza della perdita dei loro cari, va la riconoscenza della repubblica e la mia commossa e affettuosa vicinanza”.
La “Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali” è stata istituita nel 2009. Come data è stata scelta quella del 12 novembre, il giorno della strage di Nassiriya del 2003, nella quale persero la vita 17 militari e 2 civili italiani.
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