Condividi:Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
Coronavirus - Quattro morti nel Viterbese, uno nel Reatino, nessuno in più nel territorio della asl Roma 4 - Tra i negativizzati anche il comandante dei carabinieri di Ronciglione Alfredo Tammelleo
Coronavirus – Viterbo – Il Drive in test point al Riello
Viterbo – Una buona notizia sulla domenica appena trascorsa: non c’è stata un’impennata di nuovi positivi.
Tendenza generalizzata. Nell’alto Lazio, tra Viterbo, Rieti e l’hinterland di Civitavecchia, i nuovi casi di Covid sono stati 416. Numeri in calo in tutte e tre le asl rispetto a sabato, quando i nuovi contagi avevano superato le 500 unità.
Nel Viterbese, in ventiquattr’ore, si sono contate altre 151 persone con il virus ma soprattutto 205 guariti. E con i tamponi negativi e le persone che escono dalla quarantena, si abbassa anche da 4030 a 3972 il numero degli attualmente positivi in provincia.
L’altro dato che fa piacere divulgare è che, tra i 151 nuovi casi di ieri, nessuno ha avuto bisogno di cure ospedaliere: sono tutti a casa in isolamento. I ricoverati crescono, ma lentamente e di poche unità. Quelli in terapia intensiva, a Viterbo, nelle ultime settimane, sono diminuiti.
Anche il numero delle vittime è in calo. Sabato la asl di Viterbo ne aveva contate 11, cui si è aggiunto, purtroppo, anche l’assessore alle Politiche sociali di Villa San Giovanni in Tuscia Maurizio Cupelli.
Il bollettino dell’azienda sanitaria arriva tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio; Cupelli, 58 anni, si è spento qualche ora più tardi, il 14 novembre: lottava contro il virus da una settimana. La comunità di Villa San Giovanni è distrutta dal dolore.
La asl ha dato notizia della sua morte ieri, insieme ad altre tre persone che si sono ammalate e non ce l’hanno fatta. Si tratta di due donne di Latera e Montefiascone, di 84 e 90 anni, e di un viterbese 91enne. Nessun decesso, invece, presso la asl Roma 4, che comprende il territorio di Civitavecchia. Morto un paziente di 75 anni nel Reatino.
La crescita dei positivi sembra rallentare anche nel capoluogo: a Viterbo ieri si sono registrati solo 33 nuovi casi (a fronte di 56 guariti), quantità molto contenuta rispetto ai numeri delle scorse settimane. Il sindaco Giovanni Arena ha fatto il punto in un videomessaggio.
“Finalmente una buona notizia – ha detto -. Stessa situazione nelle scuole dell’obbligo, con 8 nuovi guariti contro 1 positivo. Una rondine non fa primavera ma diciamo che sono dati confortanti che ci fanno ben sperare per il prossimo futuro”.
Anche il sindaco di Orte, Angelo Giuliani, è intervenuto con un video per spiegare la situazione ai cittadini. La città ieri ha registrato 4 nuovi positivi e 2 guariti. Pezzi di giunta e di consiglio sono a casa in quarantena. Tra gli amministratori sono attualmente positivi l’assessore Dario Bacchiocchi e i consiglieri comunali Stella Fuselli, Roberta Savoia e Dino Primieri. “So che, tutto sommato, stanno bene – dice Giuliani -. Oggi c’è il consiglio comunale, a cui potranno partecipare da remoto”.
A Orte, da domani, riprenderà la didattica in presenza per scuola materna, elementare e media. “A oggi i positivi in età scolare fino alla terza media sono 9 – spiega nel videomessaggio -. In assenza di dati di aggravamento del contagio, anche contro la mia personale convinzione, devo confermare a riapertura delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria primo grado per il 16/11″. Ci sarà un monitoraggio ogni dieci giorni.
Sempre a proposito di scuole, la prossima settimana sarebbe previsto il ritorno in classe per gli studenti dell’istituto comprensivo Stradella di Nepi. Il sindaco Franco Vita aveva disposto lo stop temporaneo alle lezioni in presenza il 3 novembre, con ordinanza, dopo la scoperta di tre positivi nell’istituto, che comprende materna, elementari e medie.
“Mercoledì, in base alla mia ordinanza, potranno riprendere le lezioni in presenza degli alunni dell’istituto Stradella – comunica Vita dalla sua pagina Facebook -. Da qualche parte mi viene richiesta una gradualità a iniziare dalla scuola dell’infanzia per proseguire nei giorni successivi con la primaria e la secondaria di primo grado, oppure addirittura di emettere una nuova ordinanza per proseguire le lezioni con didattica a distanza. Domani ci confronteremo con la dirigenza scolastica e poi assumerò la mia decisione. La scelta è difficile ma necessaria. La scuola è l’unico posto dove le regole vengono rispettate e dove i ragazzi vengono abituati a certi comportamenti. Noi dovremo convivere con il Covid almeno fino a primavera e non possiamo tenere chiusa la scuola fino a quella data , ne vale il futuro dei nostri ragazzi”.
Ronciglione, ieri, è stata una delle cittadine viterbesi con l’incremento più alto (+10). Crescono però anche i guariti (+7). Tra questi, annuncia il sindaco Mario Mengoni come sempre da Facebook, anche il comandante della compagnia carabinieri di Ronciglione Alfredo Tammelleo. “Come avrete notato – scrive Mengoni – il virus circola maggiormente in ambito famigliare ed è proprio lì che bisogna tenere ancora più alta l’attenzione, seguendo tutte le indicazioni fornite dalle autorità sanitarie”.
Coronavirus, i numeri della Tuscia
Casi totali: 5907 (1808 a Viterbo; 4099 in provincia) Attualmente positivi: 3972 Guariti: 1839 Morti: 96 + 1
Ricoverati: 124 (9 in terapia intensiva) Usciti dalla quarantena: 7774
Comuni con positivi Viterbo: 1808 casi (24 morti e 514 guariti) – 1270 Civita Castellana: 382 casi (5 morti e 134 guariti) – 243 Montefiascone: 315 casi (10 morti e 64 guariti) – 241 Tarquinia: 204 casi (2 morti e 74 guariti) – 128 Vetralla: 199 casi (2 morti e 70 guariti) –127 Nepi: 192 casi (2 morti e 53 guariti) – 137 Capranica: 158 casi (2 morti e 54 guariti) – 102 Tuscania: 150 casi (5 morti e 79 guariti) – 66 Orte: 127 casi (26 guariti) – 101 Vitorchiano: 123 casi (24 guariti) – 99 Grotte di Castro: 106 casi (1 morto 24 guariti) –81 Ronciglione: 117 casi (45 guariti) –72 Fabrica di Roma: 110 casi (1 morto e 34 guariti) – 75 Acquapendente: 99 casi (4 morti e 37 guariti) – 58 Valentano: 77 casi (4 morti e 24 guariti) – 49 Soriano nel Cimino: 84 casi (1 morto e 30 guariti) –53 Castel Sant’Elia: 84 casi (1 morto e 50 guariti) – 56 Marta: 78 casi (18 guariti) –60 Bagnoregio: 79 casi (3 morti e 12 guariti) – 64 Monterosi: 79 casi (23 guariti) – 56 Celleno: 68 casi (9 morti e 44 guariti) –15 Sutri: 68 casi (28 guariti) –40 Bassano Romano: 66 casi (1 morto e 33 guariti) – 32 Capodimonte: 62 casi (24 guariti) –38 Farnese: 57 casi (3 morti e 10 guariti) – 44 Vignanello: 58 casi (18 guariti) – 40 Canepina: 57 casi (26 guariti) – 31 Piansano: 52 casi (19 guariti) – 33 Canino: 51 casi (12 guariti) –39 Oriolo Romano: 49 casi (31 guariti) –18 Montalto di Castro: 50 casi (11 guariti) – 39 Caprarola: 50 casi (2 morti e 15 guariti) –33 Ischia di Castro: 50 casi (16 guariti) –34 Corchiano: 47 casi (1 morto e 22 guariti) –24 Bomarzo: 49 casi (2 morti) –47 Bolsena: 40 casi (3 morti e 16 guariti) – 21 Gradoli: 35 casi (1 morto e 3 guariti) – 31 Vasanello: 38 casi (6 guariti) – 32 Castiglione in Teverina: 30 casi (7 guariti) – 23 Carbognano: 26 casi (15 guariti) – 11 Vallerano: 27 casi (7 guariti) – 20 Monte Romano: 27 casi (16 guariti) – 11 San Lorenzo Nuovo: 22 casi (8 guariti) –14 Blera: 25 casi (2 morti e 8 guariti) – 15 Arlena di Castro: 17 casi (1 morto e 5 guarito) – 11 Faleria: 21 casi (9 guariti) –12 Onano: 17 casi (1 morto e 2 guariti) –14 Vejano: 18 casi (1 morto e 5 guariti) –12 Calcata: 20 casi (6 guariti) – 14 Cellere: 19 casi (5 guariti) –14 Villa San Giovanni in Tuscia: 18 casi (1 morto 8 guariti) – 9 Graffignano: 14 casi (7 guariti) – 7 Gallese: 14 casi (4 guariti) – 10 Lubriano: 15 casi (1 morto) –14 Barbarano Romano: 14 casi (1 guarito) – 13 Latera: 12 casi (1 morto 1 guarito) – 10 Civitella d’Agliano: 9 casi (0 guariti) – 9 Bassano in Teverina: 7 casi (2 guariti) – 5 Proceno: 7 casi (2 guariti) – 5 Tessennano: 5 casi (3 guariti) – 2