Viterbo – (g.f.) – Emergenza Coronavirus, in consiglio comunale Daniela Donetti.
La direttrice generale Asl oggi relaziona sulla situazione della pandemia a Viterbo e nella Tuscia. Un’informativa per avere un quadro più chiaro della situazione e non una seduta straordinaria di consiglio come era stato inizialmente richiesto da qualche esponente.
Proposta che ha avuto scarso seguito. C’era il serio rischio per la politica di parlarsi troppo addosso. Ecco perché Donetti oggi spiegherà, ma dai gruppi non sono previsti interventi.
Il Covid avrebbe dovuto imporre un cambio di marcia. Non sempre a Viterbo la politica l’ha fatto. Anzi.
L’informativa odierna arriva dopo che anche ieri si sono registrati casi la di sotto dei cento in tutta la provincia. Sono stati 88 i nuovi positivi e quasi il doppio i guariti, 149. Un bel segnale anche per il capoluogo, con 22 casi e 55 negativizzati. Ma è ancora troppo presto per tirare un sospiro di sollievo. Anche perché, sempre ieri i morti sono stati nove, di cui quattro di Viterbo. Non è il momento d’abbassare la guardia.
La comunicazione sul Covid è partita dal sindaco Giovanni Arena, col sostegno dei capigruppo di maggioranza Buzzi (FdI) e Micci (Lega), come spiegato dal presidente del consiglio Stefano Evangelista. Ma col sostanziale assenso dei capigruppo di tutto il consiglio. Tranne Giacomo Barelli (Forza civica).
Comprende l’importanza dell’argomento. “Capisco l’interesse – osserva Barelli – ma al di là di questo, il consiglio subisce questa cosa. Il consiglio comunale è chiamato ad approvare pratiche, altrimenti e lo dico come paradosso, se qualcuno propone di parlare d’astronomia, si parla di questo”. Sarebbe un argomento decisamente più leggero.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY