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Roma - Guardia di finanza - I beni sono riconducibili a Salvatore Buzzi, Massimo Carminati e alle altre sei persone arrestate con loro nel 2014

Operazione Mondo di Mezzo: sequestrate case, società e opere d’arte per 27 milioni di euro

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Guardia di finanza

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Roma – Operazione Mondo di Mezzo: sequestrate case, società e opere d’arte per 27 milioni di euro.

I militari del comando provinciale della guardia di finanza di Roma hanno eseguito la confisca definitiva di beni riconducibili, direttamente o indirettamente, a Massimo Carminati, Salvatore Buzzi e altre sei persone arrestate insieme a loro nel dicembre 2014, dai carabinieri del Ros di Roma nell’ambito dell’operazione “Mondo di mezzo”.

La confisca rappresenta l’epilogo delle indagini patrimoniali svolte nei confronti degli indagati e dei loro ‘prestanome’, delegate dalla direzione distrettuale antimafia di Roma al nucleo di polizia economico-finanziaria ai sensi del codice antimafia (D.Lgs. 159/2011), in una cornice di coordinamento investigativo con l’arma dei carabinieri.

“Gli specialisti del Gico – si legge nella nota della finanza – hanno ricostruito il curriculum criminale dei soggetti coinvolti, accertando la sussistenza dei requisiti di pericolosità sociale e della rilevante sproporzione tra i redditi dichiarati e i patrimoni accumulati nel tempo, necessari affinché il tribunale capitolino emettesse vari decreti di sequestro, su richiesta della procura della Repubblica, eseguiti a partire dalla fine del 2014”.

Parallelamente all’iter giudiziario per i reati contestati agli indagati, sono stati celebrati i vari gradi di giudizio dell’autonomo procedimento per la misura di prevenzione, che si è concluso con la pronuncia della corte di cassazione del 22 ottobre scorso, che ha dichiarato inammissibili i ricorsi proposti dalle parti, rendendo così definitiva la confisca di: 4 società operanti nei settori immobiliare e del commercio di prodotti petroliferi; 13 unità immobiliari e un terreno siti a Roma e in provincia; 13 automezzi69 opere d’arte di importanti esponenti della scena artistica della seconda metà del XX secolo (Pop Art, Nouveau Réalisme, Futurismo e Surrealismo); numerosi rapporti finanziari. Il tutto per un valore di stima pari a circa 27 milioni di euro.

 


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20 novembre, 2020

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