Elezioni Usa – Ancora una sconfitta legale per Donald Trump. Un giudice federale dalla Pennsylvania ha respinto l’azione legale del tycoon per bloccare la certificazione del voto nello stato e la sua assegnazione al rivale democratico Biden.
La causa legale di Donald Trump si basava su accuse di presunte irregolarità nel voto in Pennsylvania, ma per il giudice federale la causa è “infondata” in quanto “al tribunale sono stati presentati argomenti legali privi di merito e accuse speculative”.
Non è la prima volta per Trump che un giudice federale decide di rigettare i suoi ricorsi legali successivi alle elezioni presidenziali del 3 novembre. Ma la sconfitta in Pennsylvania è una delle più importanti per il tycoon, perché dovrebbe mettere la parola fine al suo tentativo di bloccare la definitiva assegnazione a Biden della vittoria in Pennsylvania, uno degli stati chiave delle elezioni 2020.
Il presidente uscente comunque fa sapere in una note che non si arrende e che è sua intenzione presentare appello alla corte del terzo circuito della Pennsylvania con l’obiettivo di portare eventualmente il caso alla Corte suprema. “Perché Joe Biden sta formando così rapidamente la sua amministrazione quando i miei investigatori hanno trovato centinaia di migliaia di voti fraudolenti, sufficienti a ribaltare il risultato in almeno quattro stati e quindi a vincere le elezioni?”, si legge in un tweet di Donald Trump.
Le sorprese, inoltre, potrebbero non essere finite qui. Secondo il Washington Post, che cita alcune fonti, Trump potrebbe annunciare entro al fine dell’anno una sua candidatura per le prossime elezioni nel 2024.
Edoardo Venditti
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY