Viterbo – (g.f.) – Un giornale e un certificato di residenza. O magari un settimanale e lo stato di famiglia. Si potranno chiedere presto a Viterbo, nelle edicole del capoluogo.
Se per riviste e periodici non c’è nulla di nuovo, per i certificati si tratta di una novità, che in alcuni casi eviterà file agli sportelli anagrafe.
Non solo residenza e stato di famiglia, ma anche matrimonio, decesso, nascita, cittadinanza.
Lo prevede la bozza d’accordo tra amministrazione comunale e sindacato dei giornalai, per ottenere le certificazioni attraverso il sistema pubblico d’identità digitale o altri.
Un modo per facilitare la vita ai cittadini e aiutare le edicole, ripensando alla loro funzione, come centro servizi al cittadino. Come prevede il protocollo datato ottobre 2017 tra i comuni italiani, la federazione degli editori giornali e le organizzazioni sindacali.
“I certificati emessi online – è precisato nella delibera – hanno la stessa validità giuridica di quelli rilasciati presso gli sportelli demografici, poiché l’apposizione del contrassegno elettronico supera il problema della stampa dei documenti che nascono informaticamente e attribuisce piena validità giuridica alla copia stampata del documento informatico”.
Adesso, il dirigente della polizia locale e servizi anagrafici Mauro Vinciotti dovrà sottoscrivere la convenzione e coordinare l’attuazione. Inizialmente è previsto un periodo sperimentale di sei mesi e se tutto andrà come deve, l’accordo avrà durata triennale rinnovabile.
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