Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Vito Di Noto, vicepresidente Aism, soddisfatto per l'attivazione dell’Unità proattiva assistenziale

“Ecco l’Upa, team di infermieri che assisterà a distanza i disabili cronici”

Condividi la notizia:

Sanitari

Sanitari

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La sezione provinciale dell’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) di Viterbo, in riferimento alla nota del direttore generale della Asl di Viterbo Daniela Donetti, pubblicata da voi lo scorso 20 novembre, che annuncia l’attivazione dell’Unità proattiva assistenziale (Upa), sottolinea l’importanza di aver composto un team di infermieri che attraverso il recall in teleassistenza, contatterà tutte le persone più fragili, con disabilità croniche o con altri disagi per garantire loro un ulteriore supporto a distanza e una completa continuità assistenziale agendo per tempo ai diversi bisogni. 

Riteniamo che in un momento di grande emergenza sanitaria, è indispensabile fare rete con i nodi dei servizi territoriali, con l’attivazione dell’Upa la Asl sta gradualmente coinvolgendo le diverse associazioni di volontariato attive sul territorio, che come Aism fin dall’inizio della pandemia e non solo, garantiscono il massimo supporto nell’intera provincia. 

Unità operative come questa ultima sviluppata della Asl, garantiranno un maggiore scambio di informazioni, che ci consentiranno di raggiungere sempre più persone ed intercettare eventuali loro necessità. 

Aism, grazie al prezioso supporto dei suoi volontari, da sempre porta avanti, una relazione continuativa con tutte le persone con sclerosi multipla, al fine di rilevare in continuità i loro bisogni e capire come, nel tempo, possa modificarsi la condizione di vita.

Questa rilevazione e la condivisione con le diverse istituzioni coinvolte potrà garantire loro risposte concrete e personalizzate. Grazie all’attivazione dell’Upa e la condivisione delle rispettive rilevazioni, potranno far agire istituzioni e associazioni per un bene collettivo volto a garantire una migliore qualità di vita a tutte quelle persone più fragili. 

Si ribadisce quindi l’importanza di “fare sistema con i nodi dei servizi territoriali” e in particolar modo la continua e necessaria interlocuzione con le associazioni territoriali. 

Vito Di Noto
Vicepresidente della sezione Aism


Condividi la notizia:
28 novembre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/