Viterbo – “Sono felice che la consigliera Frontini plauda al risultato di questa amministrazione relativo all’approvazione della delibera sull’apertura di un centro antiviolenza e di una casa rifugio per donne vittime di violenza, votata all’unanimità dal consiglio comunale, che intendo ringraziare nella sua interezza”.
L’assessora ai Servizi sociali del comune di Viterbo risponde a Chiara Frontini, capogruppo Viterbo 2020, che aveva sottolineato come il via libera sia arrivato in forte ritardo.
“Effettivamente si è trattato di un duro lavoro portato – prosegue Sberna – da questa amministrazione che ha consentito al comune di Viterbo, grazie al prezioso dialogo e alla collaborazione interistituzionale, di mantenere un finanziamento che si rischiava seriamente di perdere.
Ad ogni modo, nel rispetto del ruolo istituzionale che ci contraddistingue, confermo alla consigliera e a tutta la cittadinanza che il complesso iter burocratico che vede coinvolti ben 13 enti pubblici locali oltre alla regione, è stato già ampiamente tracciato e andrà avanti in maniera spedita.
Nella settimana in cui tutte e tutti abbiamo celebrato la Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne è il miglior messaggio, di grande concretezza, che questa amministrazione potesse dare”.
– “Centro antiviolenza, abbiamo dovuto aspettare tre anni…”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY