Bruxelles – La Polonia e l’Ungheria hanno concordato un compromesso con la Germania per sbloccare il Recovery fund e il budget dell’Unione europea, finora rimasti in stallo dopo il rifiuto di Varsavia e Budapest di legare i finanziamenti europei al rispetto dello stato di diritto.
Ad annunciare la conclusione dell’accordo con la Germania, il vicepremier polacco Jaroslaw Gowin. Lo riporta Bloomberg. L’accordo, ha aggiunto il vicepremier, potrebbe essere finalizzato entro venerdì. “Per ora abbiamo un accordo tra Varsavia, Budapest e Berlino”, ha detto Gowin ai giornalisti a Varsavia, “Credo che questo accordo includerà anche le 24 capitali europee rimanenti”.
Gowin, che è stato il più grande sostenitore dell’abbandono della minaccia di veto da parte della Polonia, ha rifiutato di entrare nei dettagli dell’accordo, dicendo solo che mantiene “la Polonia sovrana e l’Ue unita”. “La logica del ‘veto o morte’ va contro il nostro interesse nazionale. Come ha detto ieri Victor Orban, siamo a un centimetro dalla soluzione: sia per la Polonia sovrana che per l’Europa comune. Garantendo i diritti indipendenti della Polonia e utilizzando centinaia di miliardi di fondi dell’UE”. Lo scrive su Twitter il vice premier polacco, Jaroslaw Gowin riferendosi all’intesa sul bilancio Ue e il Recovery fund.
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