Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Il presidente dell'assemblea di Montecitorio: "Il racconto delle torture è agghiacciante”

Regeni, Fico: “Camera conferma la chiusura delle relazioni diplomatiche con l’Egitto”

Condividi la notizia:


Roberto Fico

Roberto Fico

Roma – Regeni, Fico: “Camera conferma la chiusura delle relazioni diplomatiche con l’Egitto”.

“Come Camera dei deputati manterremo ferma la nostra azione rispetto al chiudere le relazioni diplomatiche con l’Egitto”. Così il presidente della Camera, Roberto Fico, in merito alle indagini sulla morte del ricercatore italiano Giulio Regeni. Le sue parole in un’intervista ad Al Jazeera Arabic.

“Siamo stati senza dubbio sconcertati da quello che hanno scritto i magistrati della Procura italiana – continua Fico nell’intervista – sono delle accuse gravissime alla National securtity egiziana. Si tratta di parole assolutamente agghiaccianti: una descrizione delle torture subite da Regeni”.

Il presidente della camera quando parla di “conferma delle relazioni diplomatiche con l’Egitto” si riferisce all’interruzione dei rapporti fra la camera dei deputati e il parlamento egiziano, decisa da Montecitorio nel novembre 2018. Una decisione che viene dunque confermata.

“Sappiamo – ha aggiunto Fico – che Regeni è stato seguito e intercettato per 40 giorni dalla National Security egiziana, che è stato sequestrato, che è stato tenuto prima in una caserma e poi nella stanza numero 13 del ministero degli Interni egiziano. Questa situazione è di una gravità assoluta. Tutto il popolo italiano è profondamente indignato”.

“Nell’ascoltare in commissione di inchiesta sul caso Regeni i procuratori della Repubblica – ha detto Fico – nel nostro Parlamento e nel nostro paese sono stati nominati come chiusura dell’indagine quattro membri della National security egiziana che hanno partecipato al sequestro alla tortura ed alla uccisione di Regeni”. Mentre per un quinto, appartenente ai servizi segreti egiziani, i pm di Roma hanno chiesto l’archiviazione.

 


Condividi la notizia:
11 dicembre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/