Milano – Assembramenti e folle nelle vie dello shopping di Milano domenica pomeriggio per il primo giorno di zona gialla in Lombardia. Nessuna enorme sorpresa per il sindaco della città, Beppe Sala. “Purtroppo era abbastanza scontato che succedesse”, ha detto il primo cittadino a Rtl 102.5.
“A volte fare la politica vuol dire fare uno “sporco lavoro” e prendere decisioni che non accontentano tutti. Ma quando sento il commissario Arcuri parlare di “assembramenti irresponsabili” non ci sto, non possiamo dare dell’irresponsabile alla gente. Alla gente si dice cosa si può fare e lo fa. C’è un governo, ci sono dei tecnici, prendano una decisione. Io non farò altro che supportare le decisioni prese e cercare di far sì che tutto funzioni in linea” con le direttive.
Inoltre, per il cittadino “c’era da aspettarsi che una cosa del genere succedesse, se poi dici anche “dal 20 in poi non ti muovi più. Ieri abbiamo avuto a Milano tanta gente che arrivava dall’hinterland, ma non diamo colpa alla gente, prendiamoci noi le nostre responsabilità, prendiamo decisioni e poi saremo giudicati per questo”.
Dopo gli assembramenti di domenica, il governo starebbe pensando ad eventuali nuove misure restrittive in vista delle festività. “Ci vuole un po’ di equilibrio ha concluso Sala. “Se abbiamo permesso ai ristoranti di riaprire, questi si sono organizzati, hanno richiamato il personale e hanno fatto le scorte. E adesso li chiudiamo di nuovo? Ci vuole un po’ di equilibrio. Perlomeno non cambiamo di giorno in giorno”.
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