– I Bonus Bebè sono in distribuzione. Le 203 famiglie viterbesi che ne hanno fatto richiesta entro il 31 gennaio 2012 possono ritirare i carnet con i voucher presso lo Sportello Famiglia comunale in via 4 Novembre n. 13 (orario: da lunedì a venerdì 9 – 12, martedì e giovedì anche 15 – 16,30). A loro, che dovranno presentarsi muniti di carta d’identità (se ritira una persona diversa dall’avente diritto, occorre una delega specifica oltre i documenti del delegante e del delegato), verrà consegnata anche una guida che spiega l’utilizzo dei buoni. Le famiglie riceveranno anche una FarmaCard e una Carta Club Bonus Bebè con le quali potranno ottenere sconti aggiuntivi nei negozi convenzionati.
“E’ bello poter distribuire i bonus a ridosso del Natale – dichiara il sindaco Marini -. Un piccolo ma significativo regalo sotto l’albero che, se anche non cancellerà i problemi che affliggono le famiglie italiane in questo particolare momento, darà sicuramente un sollievo ai genitori nell’affrontare le spese quotidiane che un figlio comporta. E’ una importante iniziativa della Regione a cui il comune di Viterbo ha deciso di aderire con convinzione, un progetto che Daniele Sabatini, durante il suo assessorato, ha sostenuto fortemente portandolo avanti in stretto contatto con gli uffici regionali”.
Il Bonus Bebè è uno degli interventi del Piano Famiglia 2011 della Regione Lazio. Destinatari sono i bambini nati tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2011 le cui famiglie sono residenti nel Lazio e hanno un indicatore Isee non superiore ai 20.000 euro. In tutta la regione sono 20.700 le bambine e i bambini che lo riceveranno. Viene erogato sotto forma di buoni cartacei del valore di 15 euro ciascuno, per un totale di 450 euro a bambino, con scadenza al 31 dicembre 2013. In caso di parti gemellari, dietro debita richiesta, alle famiglie possono essere consegnati più carnet, uno per ogni gemello. A Viterbo sono cinque le famiglie con una coppia di gemelli che riceveranno due blocchetti.
I buoni sono cumulabili, non sono cedibili né convertibili in denaro, non danno diritto al resto in contanti. Si possono spendere, soltanto per l’acquisto di prodotti per l’alimentazione, l’igiene e la cura del bambino, presso i 2.000 punti convenzionati che nel Lazio hanno aderito alla rete (farmacie, supermercati, alimentari, negozi di abbigliamento e articoli per l’infanzia) il cui elenco è disponibile sul sito della Regione Lazio – Assessorato alle Politiche sociali e Famigliawww.socialelazio.it – www.ticketsociale.it.
La Edenred, società che da oltre dieci anni affianca gli Enti locali italiani con soluzioni di voucher sociali a cui la Regione Lazio ha affidato il servizio, farà una rendicontazione periodica ai Comuni su come il denaro è stato speso, segnalando gli eventuali abusi.
“E’ importante sostenere le famiglie – sottolinea l’assessore ai Servizi sociali Sandro Zucchi –, soprattutto le giovani coppie che con coraggio, visti i tempi non certo felici, scelgono di investire sulla vita, dando ancora speranza a questo paese. Le famiglie devono stare al centro degli indirizzi delle politiche sociali”.
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