![]() Il presidente Stirpe e Domenico Merlani a Civita castellana |
– Si è svolto l’11 dicembre il consiglio direttivo della sezione Ceramica di Unindustria, alla presenza del presidente di Unindustria Maurizio Stirpe e di tutte le aziende del Distretto di Civita Castellana, sito industriale fiore all’occhiello dell’arredo bagno italiano, come sottolineato dal presidente Stirpe: “Il Distretto Ceramica di Civita Castellana è un polo d’eccellenza che contribuisce a tenere alto il valore del Made in Italy, rappresentando oltre il 74% della produzione realizzata a livello nazionale.
Per preservare questo patrimonio – ha ribadito Stirpe – è necessario il sostegno delle Istituzioni attraverso azioni sinergiche. Nel 2012 il forte ridimensionamento della domanda interna, ha fatto diminuire bruscamente la produzione di alta qualità del distretto. Civita Castellana si trova dunque oggi ad affrontare numerosi ostacoli che ne frenano la capacità di ripresa. Tra le possibili leve di sviluppo sicuramente l’internazionalizzazione è una priorità per le imprese del settore”.
Nel corso dell’incontro non si è parlato solo di internazionalizzazione, ma anche di costi di produzione: “Gli imprenditori di Civita Castellana – ha ribadito Stirpe – si trovano ad affrontare elevati costi di produzione determinati dall’energia, secondi solo al costo del lavoro. Le aziende mi hanno chiesto a gran voce di continuare la battaglia per il riconoscimento delle imprese ceramiche come energivore, consentendo così un’attenuazione dei prezzi dell’energia. Inoltre – conclude Stirpe – abbiamo affrontato il nodo della contrattazione sindacale di secondo livello che richiede, sia da parte imprenditoriale che sindacale, determinazione ed impegno per introdurre strumenti che favoriscano effettivamente la produttività e consentano, utilizzando la nuova normativa di incentivazione, di produrre di più e meglio senza incrementi di costo e con possibilità di aumenti salariali per gli operai”.
Alla riunione della sezione ceramica di Unindustria, presieduta dallo stesso Stirpe, ha preso parte anche Domenico Merlani, vice presidente di Unindustria con delega allo sviluppo del territorio e presidente di Confindustria – Unindustria Viterbo. Merlani ha fatto il punto sulla situazione economica del Distretto di Civita Castellana: “L’andamento produttivo nel 2012 risulta certamente negativo, con riduzione di fatturato anche rispetto al 2011, in linea peraltro con il trend del settore a livello nazionale e internazionale. Le aziende che soffrono di più sono quelle che producono prevalentemente per il mercato interno, dal momento che i mercati internazionali offrono motivi di positività, soprattutto in prospettiva.
È per questo che attendiamo con molto interesse l’operatività dell’agenzia per l’internazionalizzazione che Unindustria ha fortemente voluto e che certamente può essere uno strumento efficace per aiutare le aziende a sviluppare le attività estere verso i mercati di quei paesi che anche in questi anni di crisi registrano tassi di sviluppo del Pil per noi e per l’Europa inimmaginabili”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY