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Coronavirus - Franco Locatelli, presidente del Css: "Numeri tutt'altro che irrilevanti"

Italia secondo paese in Europa per somministrazioni di vaccini

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Coronavirus - Vaccino

Coronavirus – Vaccino

Roma – “In merito alla situazione della somministrazione del vaccino contro il Covid-19, si precisa che l’Italia ha già vaccinato quasi 180mila persone. Solo nella giornata di ieri, con tutte le regioni che hanno avviato la campagna, sono state somministrate oltre 65mila dosi, un dato record nell’ambito dell’Unione europea”.

È quanto si precisa da palazzo Chigi. La macchina organizzativa, inoltre, “sta accelerando e, nel giro di poche settimane, viaggerà a pieno ritmo”.

“I numeri italiani – si sottolinea – sono già oggi soddisfacenti, perché pongono il nostro paese al secondo posto nel continente per quantità di dosi somministrate, alle spalle della sola Germania, che però ha potuto contare su una dotazione iniziale superiore. Un risultato per il quale dobbiamo ringraziare l’eccezionale lavoro delle donne e degli uomini del nostro sistema sanitario nazionale. Continuiamo a impegnarci in questo grande sforzo per realizzare un piano vaccinale senza precedenti”, conclude la nota governativa informale. 

Per Franco Locatelli, il presidente del Consiglio superiore della Sanità, il numero delle persone vaccinate a oggi in Italia  “è tutt’altro che irrilevante”. Quanto alle dosi disponibili, “teniamo presente che solo con Pfizer e Moderna il Paese ha più di 61 milioni di dosi a disposizione – ha ricordato Locatelli – Sono cifre  assolutamente importanti. Già nel primo trimestre dell’anno abbiamo 12 mln di dosi che sono disponibili per garantire la copertura di quelle che sono state le categorie  prioritariamente identificate ora, quindi operatori sanitari degli ospedali e delle Rsa e ospiti di Rsa per poi passare agli ultraottantenni e scendere progressivamente di età e offrire  la vaccinazione anche a forze dell’ordine e insegnanti per garantire il massimo della riapertura in sicurezza delle scuole”.


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5 gennaio, 2021

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