Washington – Sono quattro le vittime dell’assalto al congresso americano da parte di migliaia manifestanti pro-Trump. Tra loro anche Ashli Babbitt, un veterana dell’aeronautica militare.
La donna, originaria di San Diego, è rimasta uccisa durante le proteste a Capital Hill. Secondo quanto fino ad ora ricostruito, sarebbe stata colpita al petto da un proiettile da un agente della polizia del Campidoglio con la sua arma di servizio.
Ashli Babbitt
Sulla sua morte è stata aperta un’inchiesta. Il marito della vittima avrebbe detto ad un emittente locale in California, che la donna era una grande sostenitrice di Donald Trump, come testimoniano anche le foto di lei con il cappellino più diffuso tra i fan del presidente uscente: quello, ormai iconico, rosso con la visiera e la scritta “make America great again”.
Quattro morti e tredici feriti, questo il bilancio degli scontri tra manifestanti e polizia. Al momento sarebbero 52 le persone arrestate per aver partecipato all’assalto, ha spiegato il capo della polizia Robert Contee: 4 perché in possesso di pistole, uno per possesso di arma proibita, 47 per violazione del coprifuoco e ingresso illegale al Congresso. Tra gli agenti ci sarebbero due feriti gravi: uno è stato colpito dai manifestanti dopo essere stato spinto tra la folla, l’altro invece è stato ferito al volto da un proiettile.
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