Riceviamo e pubblichiamo – I tagli che sono intervenuti a seguito delle manovre degli ultimi due anni ( in ultimo quella di questa estate così detta “Spendig review”) stanno producendo riduzione dei livelli occupazionali nelle aziende che forniscono servizi di prima necessità a tutte le strutture sanitarie e la nostra Provincia non ne è immune .
In particolare le aziende più colpite sono :
Aziende di pulimento, aziende che forniscono pasti mensa per il personale e per i pazienti, viglianza e manutenzione che si sono viste tagliare del 5% il costo concordato per il servizio, con conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.
Questo “ scherzetto” sta creando non pochi problemi alle aziende, ai lavoratori e agli utenti andiamo per ordine: le aziende vedendosi tagliare le risorse, sono costrette a tagliare sui costi del personale attivando le procedure di mobilità , o ,quando va bene riducendo l’orario ai lavoratori; i lavoratori in un attimo si trovano senza lavoro o con forti riduzioni di stipendio in busta paga; i cittadini che pagano le tasse ( tra le più alte d’Europa) si trovano servizi da terzo mondo e una tassazione che supera il 53%.
In una provincia dove non vi sono grandi insediamenti industriali , il settore dei servizi è tra quei settori che regge l’economia provinciale, e garantisce a centinaia di famiglie un tenore di vita decoroso, che oggi viene messo in discussione da un provvedimento che taglia indiscriminatamente non tenendo conto dove veramente vada tagliato.
Mentre oltre 100 posti di lavoro sono a rischio all’inizio del 2013, nel 2014 la spending si abbatterà con un ulteriore taglio del 5%.
Se non si interviene con politiche mirate che vadano a tagliare veramente dove si spreca, se non si individuano politiche adeguate per lo sviluppo e non si allenta la pressione fiscale ad imprese , lavoratori e pensionati avremo un nuovo anno dove le aziende saranno costrette a chiudere, la disoccupazione supererà il 12% e le buste paga di chi avrà la fortuna di lavorate sarà misera.
A chi si appresta ad affrontare la campagna elettorale si chiede di dare dignità alla nostra Provincia e di dare fiducia ai cittadini cominciando con il selezionare una classe dirigente che veramente faccia del bene comune una ragione di vita.
Fortunato Mannino
Segretario provinciale Cisl
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY