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– La Regione Lazio avanzerà al ministero delle politiche agricole e forestali la proposta di declaratoria di eccezionalità dei danni causati dalla siccità registrata nel Lazio dal 1 marzo al 18 settembre 2012, che ha colpito in particolare le produzioni agricole di diversi comuni delle province di Rieti e Viterbo.
Lo ha stabilito la giunta della Regione che ha approvato una delibera, su proposta dell’assessorato allo sviluppo economico e all’agricoltura, che definisce l’ammontare dei danni alle colture dei territori coinvolti per un importo complessivo di 4.408.793 euro.
In particolare i danni accertati dai tecnici delle Aspa (Aree settori provinciali agricoltura) si sono manifestati con entità percentuali superiori al 30% della produzione lorda vendibile ordinaria (Plv). Il danno valutato nella provincia di Rieti è di 3milioni 554mila euro, importo che incide per il 36,44% della Plv ordinaria del territorio delimitato. I comuni interessati dal provvedimento sono: Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Belmonte in Sabina, Borbona, Borgorose, Borgovelino, Castel S. Angelo, Cittareale, Fiamignano, Leonessa, Micigliano, Pescorocchiano, Petrella Salto e Posta.
Il danno valutato nella provincia di Viterbo è invece di 854mila euro, importo che incide per il 44,33% della produzione lorda vendibile ordinaria. Il comune della Tuscia interessato dall’intervento è quello di Faleria.
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